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di Francesco Ielà

Lamezia Terme, 20 aprile – Si è svolta nel pomeriggio, presso l’Istituto Tecnico Statale per Geometri di Lamezia Terme il convegno “L’impresa possibile” misure a sostegno della nuova imprenditoria giovanile. Assistere i giovani nell’avvio di nuove iniziative imprenditoriali è l’obiettivo di questa iniziativa; tutto questo, come affermano i relatori dell’evento, deve avvenire non solo attraverso la concessione di incentivi economici ma anche con azioni specifiche di sostegno e accompagnamento. Alla seduta erano presenti i rappresentanti delle istituzioni comunali; moderatore dell’incontro è stato Mario Magno presidente della V Commissione “Riforme e Decentramento” del consiglio regionale della Calabria. Tra i presenti Lucio Dattola presidente di Unioncamere Calabria, Alberto Statti presidente regionale di Confagricoltura, Luigi Muraca presidente dell’Asi Catanzaro, Felice Iracà dirigente del dipartimento Attività produttive della regione Calabria, Caterina Nano della fondazione Field, il deputato Giuseppe Galati, l’assessore delle attività produttive della regione Calabria Antonio Caridi. Inizia a parlare Dattola: “Tutti noi amministratori abbiamo ora una serie di difficoltà che comportano delle criticità da affrontare e la politica ci sta dando una mano a noi categorie produttive perché è presente con la presentazione di questi bandi mettendo sul mercato delle misure che sono ossigeno per tutte le aziende calabresi. Critico sulle aliquote, che le aziende dovranno pagare, della nuova tassa (l’Imu), definita ignobile, che il Governo sta portando al triplo di quello che era il suo standard abituale per pagare il debito pubblico e costringendo quindi alle aziende e alle imprese di non svilupparsi. E continua: “In Italia sono morte ben 26 mila aziende e nel sud 10mila, il triplo rispetto al 2011. Io mi auguro che i sindaci capiscono che in un momento come questo non si deve solo pensare alle casse del proprio Comune che sono rinsanguate per organizzare eventi estivi o feste di piazza, e un appello anche alle banche che una ventina di giorni fa hanno incassato dalla Banca centrale Europea 264 miliardi di euro che hanno pagato all’1% e venduti poi al 9/10 per cento avendo un guadagno secco sulla pelle delle aziende e delle famiglie, portando alcuni mutui a tasso variabile al 13% e questo non è fare banca ma fare usura, anche le istituzioni collaterali ‘alla politica che fa politica’ devono collaborare, è troppo facile fare cassa triplicando o quadruplicando l’Imu sulla spalle anche dei cittadini”. Alberto Statti afferma: “È molto importante avere organizzato questa iniziativa in una scuola, è uno stimolo anche per i giovani che vogliono fare impresa senza chiedere aiuti o raccomandazioni, inoltre, grazie all’introduzione di questi nuovi bandi per lo sviluppo regionale è stato reso possibile anche ai giovani di fare impresa. Molto importante per fare impresa in Calabria è sburocratizzare, perché uno dei problemi che attanaglia oggi le imprese in Calabria è la forte burocratizzazione regionale, infatti, un’impresa dalla fase del collaudo alla fase del pagamento deve aspettare 5 o 6 mesi ci rendiamo quindi conto che c’è qualcosa che non funziona. E quindi un forte impegno della politica deve andare in questa direzione per creare un nuovo segnale in un momento di difficoltà come questo. Ma, una forte sensibilizzazione fa fatta nei confronti del sistema bancario. Per fare impresa in Calabria - continua Statti - bisogna capire come evolve il mercato, e si deve fare una pianificazione molto attenta e accurata”. “Perché - ribadisce Galati - bisogna creare imprese che riescano a stare sul mercato”. A Concludere è Caridi: “Abbiamo studiato le negatività del passato e il nuovo bando che proponiamo è innovativo a questo possono partecipare i giovani e per parteciparvi non occorre nessun investimento iniziale”. “Questo bando rispetto a quelli del passato è innovativo sia negli aspetti della comunicazione e sia nella struttura, perché prima, spesso questi bandi erano presentati in estate, quindi solo per le poche persone che ne venivano a conoscenza, questo è stato invece presentato nelle scuole e spieghiamo ai giovani di 16 anni come fare impresa, noi con questo nuovo bando premiamo l’idea migliore del ragazzo che vuole fare impresa in Calabria, abbiamo varato e nei prossimi giorni continueremo a farlo, inoltre, delle importanti misure sull’accesso al credito che permetterà alle aziende calabresi di affrontare i problemi con serenità e creare economia nel nostro territorio”. Infine Caterina Nano dà un indirizzo internet: www.impresapossibile.it dove iscriversi e proporre la propria idea di impresa.

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