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FOTO-INCONTRO-ASI-SISTEMA-TURISTICO-LOCALE-DEI-DUE-MARI

Riceviamo e pubblichiamo

Lamezia Terme, 20 giugno - Si è svolto in questi giorni un incontro tra l’ASICAT ed il Sistema Turistico Locale dei Due Mari, al quale hanno partecipato il Presidente del Consorzio Industriale della Provincia di Catanzaro Luigi Muraca, il Vicepresidente Pierluigi Tenuta, il Direttore Generale Fabrizio D’Agostino, il Geom. Gianluca Adamo, il Presidente del Sistema Turistico Tonino Leone e gli operatori turistici Emanuele Stillitani e Davide d’Ippolito. Sono stati affrontati i temi di interesse turistico e ambientale, in quanto, in un momento di crisi economica che colpisce anche il turismo, la tutela del territorio e del mare è la precondizione per investimenti nel settore, da parte di operatori calabresi e stranieri. Il confronto non poteva saltare la questione relativa al funzionamento dell’impianto di depurazione consortile che riguarda solo 5 comuni collettati, tra cui Lamezia Terme; lo stesso si presenta, per espressa dichiarazione dei vertici dell’ASI, perfettamente funzionante ed a norma, anche per i lavori di rigenerazione della macchina eseguiti dal concessionario De. Ca.

Naturalmente, la continuità del funzionamento è messa in discussione dalle criticità finanziarie piuttosto significative, dovute al mancato o al non completo pagamento dei canoni da parte di alcuni comuni. Tale circostanza, peraltro, è stata la causa dell’attivazione, da parte del concessionario, delle procedure previste dalla Legge Regionale sul commissariamento ad acta da parte della Regione Calabria. Il sistema potrebbe agevolmente autofinanziarsi attraverso il pagamento dei tributi da parte dei cittadini, ma le somme incassate non possono essere utilizzate per finalità diverse da parte dei comuni. E’ stato, altresì, osservato che la depurazione è un sistema che deve funzionare globalmente nelle realtà territoriali ed in tutta la regione se si vuole rilanciare uno dei segmenti fondamentali dello sviluppo calabrese. Altra esigenza profondamente sentita è l’approvazione del Piano strutturale e del Piano Spiaggia, che costituiscono strumenti urbanistici fondamentali per dare indicazioni agli operatori che intendono investire lungo la costa, concorrendo così ad allentare la morsa della disoccupazione.