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Lamezia Terme, 11 ottobre  – L’Istituto Superiore di Sanità ha accettato l’adesione del dottor Lorenzo Antonio Surace, infettivologo dell’ASP di Catanzaro, all’Italian National Focal Point Infectious Diseases and Migrant, Gruppo di lavoro nazionale  permanente costituito da esperti, appartenenti a Strutture Pubbliche e a ONG, impegnati nella promozione, prevenzione e controllo delle malattie infettive nelle popolazioni immigrate.

E proprio l’Organo tecnico-scientifico ne ha dato comunicazione al Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, Gerardo Mancuso, e al Dirigente Area LEA del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria, Rubens Curia. Il dottor Surace, quale Coordinatore del Centro di Medicina del Viaggiatore e delle Migrazioni dell’ASP di Catanzaro, nonché Coordinatore Regionale per l’assistenza sanitaria emergenza immigrati, da tempo porta avanti un percorso progettuale finalizzato alla garanzia dell’assistenza sanitaria agli immigrati, favorendone l’accesso alle strutture sanitarie e la fruibilità delle prestazioni.

Per il raggiungimento di tale obiettivo il medico lametino sta avviando un percorso finalizzato alla costruzione di una rete regionale per la medicina transculturale, coinvolgendo a vario titolo enti nazionali, associazioni del volontariato e cooperative sociali, che da anni svolgono prestazioni a favore degli immigrati. Tale coinvolgimento è previsto anche nelle recenti attività progettuali proposte dal dottor Surace e riconosciute a livello ministeriale e del CCM. Altro importante obiettivo perseguito dall’infettivologo è la realizzazione  di  interventi formativi finalizzati a creare le condizioni per un approccio multiprofessionale integrato in ambito interculturale.

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