Lamezia Terme, 11 maggio - I coordinatori proviciali di IdV, Carolina Marcianò e Roberto Gigliotti, hanno preso posizione nei confronti del sindaco Speranza e sulla composizione della nuova giunta a cui sta pensando. "Italia dei valori ha sostenuto la candidatura del sindaco Speranza, consapevole delle diversità di vedute su alcuni temi, per esempio l’ampliamento della discarica, ma convinti che il centro sinistra doveva e deve trovare l’unità nel suo interno per battere il centrodestra. Abbiamo sostenuto con lealtà la sua candidatura, e nelle mille difficoltà politiche, dettate anche dal commissariamento che il nostro partito sta attraversando, abbiamo contribuito alla vittoria del centro sinistra a Lamezia. Il nostro obiettivo è quello di avere un centro sinistra pronto a recuperare il gap che purtroppo lo vede soccombere nei voti di lista. Non bisogna nascondersi che dalle precedenti elezioni comunali, le liste del centro sinistra perdono considerevolmente consensi. Tutto ciò non può che far riflettere tutto il centrosinistra ed il sindaco in particolare. La decisione di non includere Italia Dei Valori in giunta, con la motivazione che il partito non ha il consigliere comunale, sembra un ulteriore indebolimento del quadro politico del centro sinistra a Lamezia. Noi pensiamo che l’aspetto politico debba prevalere sui numeri, non si possono ripetere gli errori del passato, quando anche avendo buoni risultati amministrativi, politicamente all’interno del centro sinistra si è creato una voragine incolmabile che ha regalato la città al centro destra. Le nostre sono motivazioni squisitamente politiche, non siamo alla ricerca di prebende o di posti solo per apparire, la nostra richiesta di visibilità è dettata dalla necessità di dare nuova linfa al centrosinistra e anche, perché no, al partito di Di Pietro che in Italia sta avendo una buona affermazione, e proprio in questi giorni si trova impegnato alla costruzione di un patto etico per la Calabria. Noi consideriamo un grave errore politico tenere fuori Italia dei Valori dalla giunta comunale, e preferire ad una forza politica, l’ingresso, seppur rispettabile, di tecnici. È altresì chiaro, che di tale scelta il sindaco se ne assume tutta la responsabilità, sapendo che, con tale decisione, mette in discussione l’apporto politico che Italia dei Valori vuole e può dare all’interno del centrosinistra.© RIPRODUZIONE RISERVATA