Lamezia Terme, 24 novembre – Potrebbe aggravarsi l’emergenza rifiuti in Calabria, ed in particolare a Lamezia e nel lametino, che è stata provocata dal sequestro della discarica Daneco di Pianopoli per scarico abusivo non autorizzato. A meno di ventiquattro ore dalla convalida del sequestro della discarica da parte del Gip Fontanazza, giungono in queste ore notizie non confortanti dal vertice Governo-Regioni sui rifiuti campani.
Il ministro Fitto, infatti, ha convocato per oggi i presidenti di tutte le regioni italiane per verificare la possibilità di inviare i rifiuti campani per superare l’emergenza venutasi a creare nel napoletano ed ha dichiarato che “sono tutti disponibili tranne Piemonte, Veneto”.
In realtà la Lombardia non si è presentata al vertice odierno mentre Piemonte e Veneto hanno dichiarato la loro indisponibilità. No anche dalla regione Liguria, che in una nota fa sapere di non poter accettare la proposta “a causa delle caratteristiche territoriali e della capacità residua di smaltimento delle discariche esistenti''. Si dirà: la stessa lettera sarà pervenuta dalla regione Calabria, visti anche i disordini delle ultime ore a Rossano, dove i cittadini hanno protestato perché la discarica è esaurita e non vogliono i rifiuti del lametino e di parte del cosentino. Invece, no. La regione Calabria, stando alle prime indiscrezioni, sarebbe tra le regioni che questa mattina hanno detto “sì” ai rifiuti provenienti dal napoletano. Tra le regioni che hanno detto no si segnalano anche le Marche e la Sardegna che ha dato la “disponibilità a offrire uomini e mezzi” ma che precisa però di non poter “smaltire i rifiuti nell' Isola''. Staremo a vedere nelle prossime ore.
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