
Lamezia Terme, 11 maggio - La terra, com ogni giorno dell'anno, trema. Lo ha fatto e lo farà anche oggi, ma in zone geologicamente a rischio sismico come la Calabria e la Sicilia. Nella notte, infatti, si sono registrati movimenti sismici nell'area a largo della costa calabra, sul mar tirreno. Questo è quanto riporta l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) che registra, nell'arco delle ventiquattro ore e in tempo reale, tutti i fenomeni sismici sparsi sulla Penisola. Questa notte sono state registrate cinque scosse nell'area attorno all'Etna, in Sicilia. Tali movimenti hanno superato la magnitudo di 2.5 e si sono verificate ad una profondità di circa 30 km.
In Calabria, invece, sono stati registrati due eventi sismici lungo la fascia tirrenica della regione.Il primo, si è verificato nell'area del Golfo di Sant'Eufemia alle ore 2:33 ad una profondità di 35,6 km. L'evento ha avuto una magnitudo di 2.6. L'altra scossa, a distanza di un'ora, alle 3:30, si è registrata poco più a nord, a largo di Amantea e ad una profondità di 59,5 km. Qui l'evento sismico ha avuto una magnitudo di 3.1.
Come si può vedere dalla mappa più in basso redatta dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la Calabria, come tutto il meridione e la parte centrale dell'apppennino, non Roma, sono da sempre ad elevato rischio sismico.

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