Salta al contenuto principale

Lamezia Terme, 12 novembre – Ai primi di settembre Il Lametino si era occupato di documentare, tramite reportage fotografico, la situazione in cui versavano i canali delle acque piovane che attraversano l’area ex Sir. Le immagini rimandavano a dei liquami di acque nerastre che lasciavano intuire al lettore il tanfo che si respirava in quei giorni di fine estate nell’area industriale. Ora l’Asi fa sapere di aver attivato un “servizio di verifica e monitoraggio di tutta l’area industriale” tramite il Comitato direttivo presieduto da Fabrizio Muraca che, a sua volta, ha approvato “un piano che ha consentito la pulizia straordinaria dei canaloni di acque bianche che attraversano l’intero territorio del Consorzio”.  Per il direttore Generale dell’Asi Fabrizio D’Agostino “un lavoro di equipe, svolto con la Procura di Lamezia Terme, i vigili urbani e i tecnici comunali ci sta consentendo di verificare con puntualità tutta la rete idrica e fognaria – ed aggiunge che – con la conclusione, a breve, dei lavori di completamento delle infrastrutture primarie e secondarie, e la consegna dell’impianto di depurazione al nuovo concessionario la prossima settimana, definiamo un percorso virtuoso che in materia di difesa del territorio da reati ambientali ci ha visto protagonisti”.

Infine, il presidente dell’Asi Fabrizio Muraca sottolinea come  “con i nostri tecnici e operai specializzati stiamo perlustrando palmo a palmo l’intera area industriale”, poi precisa di aver dapprima “consegnato agli organi inquirenti tutto l’incartamento sulla depurazione, ora l’elenco delle aziende presenti in Asi; tutti devono essere muniti delle autorizzazioni allo scarico e dei permessi imposti dalla legge. Sulla prevenzione ambientale siamo sulla buona strada”.

Liquami_ex_sir_4_

Liquami_ex_sir_3