
Lamezia Terme, 6 ottobre – Giornata movimentata quella appena trascorsa al Comune. Questa mattina, infatti, i lavoratori della cooperativa sociale Ciarapanì una trentina, hanno protestato per il mancato pagamento di sei mensilità. Il problema è antico ed è paragonabile, a livello figurativo, al classico gatto che si mangia la coda. Il Comune di Lamezia, così come altri enti del comprensorio, deve pagare la Multiservizi che, a sua volta, non può pagare i lavoratori della cooperativa se prima non riceve quanto dovuto. Una situazione in cui versano diversi comuni ma, a rimetterci, sono sempre gli stessi: ovvero le aziende che espletano servizi per gli enti pubblici e i lavoratori.

Questa mattina, però, i lavoratori hanno deciso di occupare letteralmente il piazzale del Comune in via Perugini. I lavoratori, infatti, hanno posizionato più di un mezzo pesante proprio agli ingressi dell’edificio pubblico. Sul posto, per sedare gli animi, anche volanti di Polizia e Carabinieri. Il sindaco ha poi ricevuto, assieme al presidente della Multiservizi Miletta, una rappresentanza dei lavoratori. Al termine dell’incontro è stata diramata una nota dell’Amministrazione Speranza in cui si dice che “già stamane la Multiservizi ha fatto un versamento di oltre 20 mila euro alla Ciarapanì e sicuramente nei prossimi giorni sarà messa in condizione di fare un altro versamento di 50 mila euro”. I lavoratori restano comunque in attesa di sapere quando riceveranno i restanti mesi di stipendio arretrato per il lavoro svolto con la raccolta differenziata. Non è escluso, quindi, che dopo questo piccolo mandato di pagamento effettuato oggi con la promessa di un altro, da effettuare sempre nei prossimi giorni, quello dei mancati stipendi e dei debiti verso terzi diventi il tema "caldo" dopo la visita del Papa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA