Lamezia Terme, 5 maggio - A poche ore dalla diffusione della notizia di minacce al sindaco Gianni Speranza ed ai magistrati Giuseppe Spadaro, Salvatore Vitello e Gerardo Dominijianni iniziano ad arrivare le prime reazioni ed attestati di solidarietà. Per Agazio Loiero, ex presidente della giunta regionale ed ora consigliere, “Lamezia, grazie all’azione coraggiosa dei suoi amministratori, delle forze dell’ordine e di una magistratura vigile e attenta, ha fatto, in via definitiva, la scelta della legalità, della trasparenza, della convivenza civile e del progresso, un progetto a cui io personalmente e la giunta regionale da me guidata abbiamo contribuito con convinzione. Chi agisce nell’ombra – ha precisato - sappia che indietro non si può tornare, e che legalità e progresso sono un binomio inscindibile di cui sono certo, sindaco e magistrati oggi nel mirino dei clan, continueranno a garantire senza cedimenti di sorta”. Anche Roberto Gigliotti, del coordinamento cittadino di Italia dei Valori ha voluto esprimere “la più vicina solidarietà al sindaco Gianni Speranza ed ai magistrati Giuseppe Spadaro, Salvatore Vitello, Gerardo Dominijianni, per il grave atto intimidatorio ricevuto nei giorni scorsi. L’autore del vile gesto - dice Gigliotti - ha puntato su quelle persone che sono oggi in prima linea per far rispettare la legge e lavorano per portare la nostra città alla normalità. Sono certo che i destinatari, ognuno per la sua competenza, avranno la fermezza di reagire e portare avanti il processo di normalizzazione della vita cittadina nel rispetto della legalità”. Ulteriori reazioni sono arrivate dalla segreteria regionale del Partito Democratico con Carlo Guccione secondo il quale “l’ultimo atto intimidatorio che ha colpito il Sindaco della città di Lamezia Terme, Gianni Speranza, è la chiara dimostrazione che il malaffare e la delinquenza organizzata non ha sopportato la schiacciante vittoria di Gianni Speranza alle ultime elezioni amministrative. Con Gianni Speranza – ha sottolineato il segretario calabrese del Pd - si vuole colpire la parte migliore di questa città che attraverso l’espressione democratica del voto ha detto chiaramente che non vuole tornare indietro e soccombere sotto i colpi della mafia. Speranza rappresenta un riferimento certo non solo per i lametini ma anche per gran parte dei calabresi e delle forze sane che guardano a questa esperienza amministrativa con interesse, ammirazione e sostegno”. Infine, da Roma, anche l’onorevole Giuseppe Galati del Pdl esprime in una nota “solidarietà al Sindaco Speranza e ai magistrati Dominijanni, Spadaro e Vitello per le vili minacce subite. "Quest'ennesimo episodio colpisce, ancora una volta, chi quotidianamente si impegna per la lotta contro la mafia e la criminalità organizzata. Nell'esprimere la mia vicinanza – ha poi concluso il parlamentare Pdl - sono sicuro che tali episodi non intralceranno certamente la battaglia della legalità, ma contribuiranno a mantenere forte la presenza dello Stato sul territorio, senza mai abbassare la testa di fronte agli attacchi della criminalità organizzata”.

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