Lamezia Terme, 22 maggio – "Sicurezza per il lametino", è questo lo slogan coniato dal corteo di cittadini esasperati dai continui tentati, e subìti, furti in diverse zone della città. La manifestazione è stata portata avanti prevalentemente da cittadini dei quartieri Capizzaglie e Scinà, circa 150, che si sono dati appuntamento questa mattina a piazza d'Armi per poi concludere la manifestazione con un sit in presso il Palazzo di Giustizia in piazza della Repubblica. In un volantino distribuito ai passanti e a gli organi di informazione gli abitanti di questi quartieri chiedono "rispetto e soluzioni, non fumo negli occhi" e si dicono pronti "ad adottare qualsiasi legittimo provvedimento e forma di protesta atto ad ottenere le nostre aspettative". Tra i promotori della manifestazione c'è anche un giovane, Pasquale Caccamo, che ha spiegato, tra l'altro come "si possa fare di più soprattutto in termini di potenziamento sia dell'illuminazione pubblica nei quartieri periferici che un adeguamento dei vigili urbani". Momenti di tensione all'arrivo del sindaco Gianni Speranza a piazza della Repubblica da parte di un gruppo di manifestanti, poi scemati nel giro di pochi minuti. Il primo cittadino ha cercato di placare gli animi spiegando ai cittadini infuriati per i tentati e subìti furti che "l'amministrazione comunale sta facendo di tutto in concerto con le forze dell'ordine per arrivare ad una soluzione del fenomeno" ma ha anche chiesto "di non creare allarme sociale tra la popolazione che sta vivendo un momento difficile". Alla manifestazione hanno partecipato anche i ragazzi di Casapound capeggiati da Mimmo Gianturco che ha voluto sottolineare di non capire come "chi ha basato la propria campagna elettorale, spendendo fior di quattrini sulla sicurezza oggi non è presente. A ciò aggiungiamo una richiesta di ulteriore sforzo sia alle forze dell'ordine che all'amministrazione partendo da un ampliamento dei vigili urbani carenti nel giro delle 40 unità". Alla manifestazione, hanno partecipato solo due consiglieri provinciali, Giampaolo Bevilacqua e Roberto Costanzo, e la consigliera comunale di maggioranza Rosa Andricciola vittima di un furto in casa lo scorso mese.


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