
Lamezia Terme, 3 giugno - “Il Servizio Trasfusionale di Lamezia Terme, che in 10 anni ha ceduto oltre 32000 unità di sangue alle necessità dell’autosufficienza regionale, è una realtà della sanità calabrese che ci invidiano fuori della Calabria e perciò deve essere sostenuto perché deve continuare a svolgere l’encomiabile attività che lo ha visto protagonista dell’intero settore trasfusionale calabrese”. E’ quanto ha affermato il dottor Paolo Marcianò, presidente regionale dell’AVIS a Lamezia, in occasione della premiazione dei vincitori del concorso “A. Tomaino”, che si svolge ogni anno in coincidenza con l’anno scolastico sulla base della valutazione del curriculum scolastico e di un componimento presentato sul tema della donazione di sangue.
Il concorso ha premiato in nove anni trentatre studenti e ha visto la partecipazione di 564 giovani che hanno compiuto ricerche sul tema, facendo propria la cultura della donazione che ha consentito di sviluppare in tutto il Comprensorio lametino le donazioni ed i donatori. Il dottor Sebastiano Sofi, direttore del Servizio Trasfusionale, presentando il concorso al folto pubblico intervenuto alla cerimonia di premiazione, ha precisato che tutti i Comuni del lametino hanno proprie sezioni di donatori e che in tutti Comuni, anche i più piccoli, si svolgono periodiche raccolte di sangue e che il sangue raccolto risponde alle necessità di Lamezia e viene ceduto per le necessità della Regione Calabria e che questo ha consentito di non acquistare più migliaia di unità di sangue dalle Regioni del Nord.
Alla cerimonia di premiazione ha partecipato, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Lamezia Terme, l’Assessore Comunale Rosario Piccioni, il quale ha sottolineato l’importanza del concorso che si svolge coinvolgendo i giovani e le scuole in un progetto di solidarietà oltremodo meritorio ed annunciando che per volontà del Sindaco, Gianni Speranza, il Comune di Lamezia Terme, già a partire dall’anno prossimo, intende sostenere con un contributo la prosecuzione dell’iniziativa anche perché ricorda l’illustre concittadino Aldo Tomaino, amministratore pubblico della sanità lametina ed ideatore del nuovo ospedale di Lamezia Terme.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il dottor Rocco Chiriano, componente dell’AVIS nazionale ed il dottor Giancarlo Carnovale, presidente provinciale dell’AVIS di Catanzaro, che quest’anno ha sostenuto le spese per l’effettuazione del concorso, i quali hanno rimarcato quanto negli anni si è potuto fare a Lamezia e quanto si continua a fare nell’intento di attrarre sempre più giovani verso l’idea di solidarietà e verso la cultura della donazione.
Il presidente del Consiglio regionale, on. Francesco Talarico, che non ha potuto essere presente perché trattenuto a Reggio Calabria da incarichi istituzionali, ha fatto pervenire un messaggio di sostegno e di saluto, rallegrandosi per l’iniziativa che quest’anno ha voluto ricordare uno dei ciclisti, tragicamente perito nell’incidente del dicembre 2010, che era un ammirevole donatore, Giovanni Cannizzaro, un lodevole esempio che è giusto serbare nella memoria dei nostri giovani.
Il donatore emerito Giovanni Cannizzaro è stato ricordato dal dr. Sisto Vecchio, del ServizioTrasfusionale di Lamezia Terme e da un video a cura dello studente Antonio Renda del Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme, alla presenza dei familiari del donatore scomparso.
I premi di 750, 500, 250 euro sono stati consegnati ai giovani vincitori Anna Pia Iannacchero,del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia Terme, che ha presentato un racconto illustrato, Silvia Gigliotti, del Liceo Artistico De Nobili di Catanzaro, che ha presentato un dipinto intitolato “Dona per la Vita”, Alex Villella, del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia Terme, che ha presentato un dipinto dall’elevato valore simbolico intitolato “Vita” .
Il dottor Sebastiano Sofi si è così espresso: “Voglio ringraziare tutti gli Studenti che hanno partecipato e tutti i Professori ed i Direttori di Istituto delle Scuole Superiori ricadenti nell’ambito dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro che si sono fatti promotori della buona riuscita dell’iniziativa,anche quest’anno. Voglio ringraziare le importanti autorità regionali e nazionali che hanno ritenuto di dover partecipare alla cerimonia di premiazione degli Studenti vincitori e degli apprezzamenti che pubblicamente hanno espresso nei riguardi dell’attività del Servizio Trasfusionale di Lamezia Terme. Ringrazio anche tutto il foltissimo Pubblico,proveniente da Lamezia ma anche dal Comprensorio, che ha voluto partecipare alla cerimonia conclusiva a dimostrazione di quanto il concorso è penetrato nella nostra società e di quanto importante sia stato e continua ad essere nell’accrescere la cultura della donazione. I risultati della raccolta sangue,del numero dei donatori iscritti,delle unità donate dimostrano quanto sia cresciuta nelle nostre zone e tra i nostri Giovani la cultura della donazione e la volontà di donare. Vogliamo continuare questa felice iniziativa che ricorda il prof. Aldo Tomaino e ringrazio per la disponibilità a sostenere l’iniziativa il Sindaco Speranza e l’Assessore Piccioni:l’occasione deve servire per ricordare ogni anno che Lamezia Terme è città di sangue, ma non di sangue sparso bensì di sangue donato per generosità dai 4000 lametini iscritti nelle liste dei donatori e raccolto in sacche che vanno laddove manca”.
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