Salta al contenuto principale

commemorazione_ciclisti_dicembre_2011

Lamezia Terme, 5 dicembre - Sono stati ricordati con una messa, questa sera, nella cattedrale di Lamezia Terme gli otto ciclisti uccisi nella strage avvenuta un anno fa sulla statale 18. In una chiesa affollata da moltissime persone, il vescovo, mons. Luigi Antonio Cantafora, ha celebrato la messa. Rivolgendosi alle famiglie dei ciclisti presenti in cattedrale, il prelato ha detto che "quando siamo colpiti da dolori grandi come quello che avete vissuto, ci sembra che le strade si chiudano; siamo stati assaliti come da un violento terremoto che ci ha scosso. Ci sentiamo depauperati dei beni più grandi: le persone che amiamo. Eppure proprio in questa situazione non vi siete ripiegati. Alcuni di voi hanno avuto il coraggio di esprimere perdono e comprensione".

commeorazione_ciclisti_bis

Stamane il sindaco di Lamezia Terme assieme agli assessori Rosario Piccioni e Pietro De Sensi, ha presenziato ad una manifestazione svoltasi davanti la stele che ricorda gli otto ciclisti e posizionata nelle vicinanze del luogo dell'incidente. Durante la manifestazione, Speranza ha reso noto che la giunta ha già deliberato l'acquisto del terreno dove è stato eretto il monumento alla memoria dei ciclisti e che l'area sarà sistemata ed attrezzata. L'amministrazione ha pensato di ricordare ogni anno la strage, nella domenica di dicembre più vicina all'anniversario. Per la strage dei ciclisti, nell'ottobre scorso, è stato condannato ad otto anni di reclusione il cittadino marocchino Chafik El Ketani, di 21 anni, che con la sua automobile investì il gruppo di ciclisti. Nell'incidente morirono Rosario Perri, di (55 anni), Francesco Stranges (51), Vinicio Puppin (47), Giovanni Cannizzaro (58), Pasquale De Luca (35), Fortunato Bernardi (58) e Domenico Palazzo (46). Nell'ospedale di Cosenza, a distanza di due mesi, morì Domenico Strangis, di 48 anni.

commemorazione_ciclisti_ter

© RIPRODUZIONE RISERVATA