Lamezia Terme, 27 ottobre – Guai in vista per il comune di Nocera Terinese. La società che gestisce il sistema di raccolta rifiuti, la Multiservizi, ha avviato un decreto ingiuntivo di pagamento per la somma di 600.000 euro non pagati dal comune rivierasco. Nella nota diramata dalla società si legge come tale azione si sia resa “inevitabile stante il fallimento di numerosi tentativi di conciliazione e avrà prevedibili conseguenze dirette, in virtù del loro operato, anche sugli attuali amministratori comunali. La politica aziendale – prosegue l’azienda - non è mai stata quella di imporre scelte non percorribili o ultimative verso i comuni morosi ma, bensì, quella di proporre e concordare agevoli piani di rientro al fine di tutelare la stessa società e, di conseguenza, anche i servizi resi e gli interessi economici dei suoi enti pubblici soci. E’ evidente che non tutti i comuni si stanno dimostrando disinteressati verso la questione ma è anche vero che tale tendenza a derogare arbitrariamente ai pagamenti dovuti si sta ampliando”.
Crediti vantati per 10 milioni
Nella nota si apprende come i crediti vantati dalla Multiservizi verso i comuni soci si aggirino sugli oltre 10 milioni di euro. “In una frangente economico di particolare gravità che coinvolge tutti i settori produttivi e della pubblica amministrazione italiani – specificano - anche la Lamezia Multiservizi SpA deve rapportarsi con tale circostanza che, nel caso specifico, si caratterizza per la mancanza di liquidità economica. Nonostante ciò, stiamo continuando ad assicurare tutte le nostre attività ed abbiamo attivato, da tempo, diverse azioni tese a riportare in condizione di normalità la gestione in ciò confortati anche della riconosciuta credibilità della società e della sostenibilità dei piani di sviluppo industriali di crescita predisposti, nonché della regolarità dei nostri conti”.
Assemblea soci per recupero crediti
Per quanto riguarda possibili facilitazioni, dilazioni e diverse modalità per il recupero crediti, dalla società lametina fanno sapere di aver “già da mesi proposto soluzioni alternative e di maggiore flessibilità dei pagamenti a noi spettanti. Dobbiamo, però, evidenziare che ancora una volta molte amministrazioni civiche non hanno dimostrato la necessaria responsabilità ed il rispetto di quanto pattuito. Per questa ragione a breve, a norma di Statuto, sarà convocata l’Assemblea dei soci e in quella sede saranno rese note le azioni finanziarie programmate e informati tutti gli enti sulle azioni previste atte al recupero dei crediti vantati. Non è un passaggio di carattere formale ma un sostanziale momento confronto fra tutti i soci al fine di assicurare, come è stato nel corso di questi 14 anni, la necessaria tranquillità economica alla Multiservizi e la normale prosecuzione dei servizi affidati”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA