
Lamezia Terme, 21 febbraio - Continuano i disagi nell’erogazione dell’acqua potabile nelle zone di Sant’Eufemia, dell’aeroporto, di Vetere, Marinella e Priano nel territorio di Lamezia Terme. La Multiservizi spiega come Il disservizio sia causato “da un inconveniente all’impianto di località Palazzo di competenza della So.Ri.Cal. che, nonostante le previsioni ottimistiche dei giorni scorsi, ad oggi, non ha ancora riattivato il servizio né tantomeno è in grado di dare assicurazioni certe sui tempi di ripristino. Infatti, la stessa So.Ri.Cal. ci ha informato che la causa dell’inconveniente è riconducibile a un anomalo aumento della torbidità dell’acqua captata dalla sorgente di Palazzo e che, per questa ragione, si dovuta interrompere l’immissione in rete della stessa”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La mancata fornitura idrica, che interessa l’intera zona da ormai quattro giorni, sta creando uno stato di emergenza nel centro abitato di Sant’Eufemia, nell’area aeroportuale, nella fascia costiera lametina e nelle frazioni di Vetere e Priano, alla quale non si riesce a fare fronte con la sola autobotte disponibile.
Dalla Multiservizi spiegano di aver “sollecitato la So.Ri.Cal. ad attivare ogni sforzo necessario per ripristinare la fornitura idrica mettendo in atto tutte le soluzioni alternative ritenute opportune. La mancanza di notizie certe sul ripristino dell’importante servizio e, soprattutto, lo stato di disagio in cui si trova da giorni un’ampia porzione di territorio lametino, impone - dicono - la disponibilità immediata di altre autobotti per assicurare la distribuzione dell’acqua potabile in tutte le frazioni interessate. A tale scopo abbiamo già provveduto ad informare il Comune e la Prefettura di Catanzaro affinché venga mobilitata la Protezione Civile”.