
Lamezia Terme, 31 agosto 2011 - Il Rotaract di Lamezia Terme in collaborazione con la sezione provinciale di Catanzaro dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti hanno portato avanti in questi giorni una campagna di sensibilizzazione inerente l’accoglienza dei turisti ipovedenti e non vedenti all’interno delle strutture alberghiere della piana lametina. Le due associazioni hanno così posto in essere un rapporto sinergico che si è concretizzato con delle visite presso diversi alberghi, agriturismi, hotel della nostra città in presenza presidentessa dell’UIC di Catanzaro, Luciana Loprete, del responsabile regionale dell’Azione di pubblico interesse - Distretto Rotaract 2100, Fabrizio Zurlo, del delegato di zona Magna Graecia, Eugenio Carratelli. Qui sono state illustrate le motivazioni che hanno spinto alla realizzazione di questa campagna ed è stato donato un manualetto volto ad invitare i soggetti coinvolti ad una sempre maggiore attenzione alle esigenze dei turisti ipovedenti e non vedenti.
Il manuale in questione offre una trattazione delle seguenti tematiche: scritte ingrandite in contrasto di colore; guide in più livelli per la fruizione individuale ( corrimano, pavimentazioni, ecc.); indicatori acustici (registratori che illustrano il percorso e indicano ciò che si trova vicino, segnali di richiamo dell’attenzione); scritte Braille; percorsi senza difficoltà per i camminamenti; pavimentazioni differenziate e in contrasto di materiale; etc. Vi si trovano, poi, riferimenti legislativi e una sezione interamente dedicata alla realizzazione della mappe tattili in rilievo.
La presidentessa UIC, Loprete, ha espresso pieno compiacimento per l’attività promossa dal Rotaract e ha tenuto a precisare come << durante lo spostamento e per l'orientamento la persona utilizza il canale visivo per raccogliere circa il 90% delle informazioni >> e che << nel caso di minorazione visiva la mobilità e l’orientamento possono essere particolarmente compromessi ed è dovere di tutte le categorie impegnarsi nella rimozione delle barriere architettoniche esistenti >>. Il responsabile Zurlo ha manifestato come sia necessario, in caso di dubbi, un confronto con i rappresentati delle associazioni dei disabili, con gli esperti dell’orientamento e della mobilità o direttamente con l’ufficio autonomia dell’Unione Italiana Ciechi può essere opportuno per evitare di sprecare risorse per scelte di soluzioni di scarsa funzionalità e sproporzionati rapporti di benifici - costi.
Il presidente del Rotaract cittadino, Andrea De Fazio, ha sottolineato come la sensibilizzazione della società al problema della mobilità autonoma dei minorati della vista sia un altro punto cruciale per la soluzione del problema. Inoltre, il coinvolgimento di tutte le categorie professionali nella progettazione, nell’esecuzione e nella gestione di spazi, strutture e quant'altro interessi la mobilità autonoma dei non vedenti e degli ipovedenti, favorisce la qualità del progetto e fruibilità dello spazio da parte di tutti. Il lavoro da svolgere per informare e sensibilizzare non è semplice e comporta un impegno costante ma, i rappresentanti delle due associazioni sono sempre più convinti, incoraggiati dall’ ottima risposta riscontrata in questa prima fase della campagna, che bisogna continuare anche su scala regionale.
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