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Lamezia Terme, 14 marzo – La Città della Piana lametina viene sempre più spesso soprannominata la “città delle rotatorie”. In effetti, sparse un po’ su tutto il territorio, di rotonde ne insistono di tutti i tipi e dimensioni. La rotatoria che però qui portiamo all’attenzione non è stata pensata dai tecnici del comune di Lamezia, bensì da quelli della Provincia di Catanzaro.

rotatoria_via_Raffaele_prima_dei_nuovi_lavoriLa rotatoria di via Raffaele prima dei nuovi lavori

Stiamo parlando della rotatoria su via Salvatore Raffaele, all’incrocio tra via degli Ulivi e contrada Carrà-Volpi. Qui, da poco meno di un mese, è in fase di “restylig” una rotatoria realizzata due anni fa al momento in cui la Provincia ha riqualificato questo tratto di sua competenza. Ora, però, si è voluto mettere mano ancora una volta a questa rotatoria, modificandola, ingrandendola e rialzandola, tra l’altro, con una base in cemento. La conseguenza è che la carreggiata, in entrambe le direzioni, si è notevolmente ridotta creando diverse difficoltà agli automobilisti che transitano in quel tratto.

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In particolare, le difficoltà maggiori sembrano averle gli automobilisti e i camion che provengono dalla Chiesa del Redetore e che vanno in direzione via del Progresso. Per quanto riguarda, invece, lo stile architettonico della rotatoria, ovvero quel grande “anello di cemento” che ora occupa sia il centro che buona parte della Provinciale, lasciamo ogni commento al gusto individuale. Quello che ci preme segnalare è la pericolosità di tale rotatoria, di dimensioni sproporzionate rispetto all’effettiva larghezza della strada provinciale e dell’incrocio.

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