
Lamezia Terme, 10 settembre – Il capo della Squadra Mobile, nonché dirigente della squadra investigativa antimafia di Catanzaro, Rodolfo Ruperti ci ha concesso una lunga intervista in cui parla degli ultimi omicidi avvenuti in città e delle motivazioni che potrebbero essere alla base della cosiddetta nuova “guerra di mafia”. Una possibile scia di sangue che sarebbe stata bloccata dagli arresti effettuati dagli uomini di Ruperti e che ha colpito il clan Giampà. Il dirigente della Mobile parla anche dei pentiti seguiti agli arresti Torcasio e (Cosentino) ed altri e come questi potrebbero essere fondamentali nel creare una crepa nel sistema ‘ndranghetistico locale. Maggiori dettagli li potrete leggere nel numero de Il Lametino in edicola a partire da oggi.
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