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Lamezia Terme, 30 ottobre – Addio vino ed olio. Ormai è ufficiale: la nuova Giunta Scopelliti non ha tenuto minimamente in conto quelle che erano le prese di posizione, a dire il vero mai ratificate nero su bianco oltre ad essere declamate durate la tradizionale fiera di San Biagio, dell’ex assessore all’agricoltura Pirillo e della Giunta Regionale targata Loiero. L’enoteca e l’olioteca regionale si faranno ma la loro sede centrale sarà, per il vino, a Crotone, mentre a Gioia Tauro ci sarà l’olio. Lamezia avrà un "Centro per l'innovazione tecnologica nella produzione enologica". Neppure un "contentino" per quel che riguarda l’olio, in quanto il "Centro per l'innovazione tecnologica"  sorgerà a Corigliano. Molte, ovviamente, le note di soddisfazione tra cui quelle del presidente Scopelliti, e dell’assessore all’ambiente Pugliano secondo il quale  "è da apprezzare il lavoro corale di questa Giunta che tiene unito il territorio". Con la nuova giunta, in cui non a caso è molto forte la presenza reggina e crotonese, Lamezia sorseggia il calice amaro dell'ennesima promessa tradita. Ironia della sorte vuole, però, che tale ufficialità sia divulgata negli stessi giorni, in cui la stessa giunta, così come narrano le cronache, abbia “regalato” a Lamezia ed al suo comprensorio un’altra sede regionale e nazionale: quella della spazzatura.