
Lamezia Terme, 23 settembre – Si è svolto oggi, nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo “Manzoni – Augruso” di Lamezia Terme l’incontro , con annesso cineforum, dal titolo “Per non dimenticare - Giancarlo Siani”, il il giornalista napoletano ucciso dalla Camorra nel 1985. L’incontro è stato organizzato dal movimento antimafie “Ammazzateci tutti” in collaborazione con l’Istituto. Erano presenti, oltre al sindaco Speranza, anche il procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Vitello il prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, il dirigente scolastico Carlo Cristiano e il coordinatore di Ammazzateci Tutti Lamezia Terme, Ciccio Blaganò.
L’evento è stato anche l’occasione, per la presentazione ufficiale del PON “Le(g)ali al Sud” che l’I.C. “Manzoni – Augruso” realizzerà con la partnership del movimento “Ammazzateci tutti” e con l’ Arci Lamezia Terme nell’anno scolastico 2011/2012.
“Questo è un modo molto significativo per educare i ragazzi - ha detto il sindaco commentando il cineforum - ai miei tempi non si parlava di lotta alla criminalità in maniera così aperta, momenti di confronto come questi vogliono dire tanto perché solo così possono cambiare le cose, solo uniti si può. Giancarlo Siani - ha aggiunto il sindaco - è stato ucciso perché è stato lasciato solo. Quello che Siani voleva era poter scrivere e invece è morto perché non ha avuto questa libertà ed è proprio questo tema che ci siamo impegnati ad affrontare, da quest'anno in poi, a Trame, il festival dei libri sulle mafie. Il diritto e la libertà ci appartengono e dovete iniziare a capirlo sin da ora, così come è giusto che sappiate che anche oggi giornalisti pagati solo pochi euro per scrivere un articolo vengono minacciati. Ognuno deve fare la propria parte, crescendo dovete far valere i vostri diritti. Bisogna che a Lamezia si parli, in questo sta l'importanza del vostro incontro di oggi, se Siani non fosse stato lasciato solo - ha concluso - non sarebbe stato ucciso”.
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