Lamezia Terme, 6 maggio – I fatti di cronaca avvenuti a Lamezia nei giorni scorsi e riguardanti i casi di furto nelle abitazioni, hanno provocato la reazione di alcuni cittadini residenti nei quartieri di Scinà, via del Progresso e di contrada Misà, i quali hanno dato vita ad un comitato spontaneo denominato “Lamezia Sud per la Sicurezza e l’Ordine pubblico”.Secondo quanto dichiarano i promotori, il comitato nasce “per risvegliare il senso civico della popolazione ed il rispetto delle istituzioni, valorizzare e rendere più agevole il lavoro delle forze dell’ordine, collaborare con le istituzioni per concretizzare il concetto di sicurezza partecipata, segnalare alle autorità competenti le aree di degrado sociale e di indigenza al fine di prevenire il verificarsi di fattispecie delittuose”.
“Alla luce dei gravi e crescenti episodi di furti e rapine che si stanno verificando ogni notte in moltissime abitazioni private in cui vivono famiglie con anziani e bambini, costretti a barricarsi in casa e, addirittura, a fare i turni di guardia ricorrendo, nei casi estremi, anche all’uso delle armi per esercitare la legittima difesa –spiegano i membri del comitato– avvertiamo il bisogno di appellarci pubblicamente al forte intervento delle Istituzioni per risolvere la situazione, prima che degeneri in episodi di turbativa, evitando di far divenire la città un posto insicuro non solo per viverci, ma anche per operare”.
Nei prossimi giorni, una delegazione del neo costituito comitato incontrerà il prefetto Giuseppina di Rosa. A lei verrà esposto un programma di interventi che prevede, tra le altre, la richiesta di istituzione e legittimazione delle “ronde notturne” nei quartieri periferici della città più esposti ai fenomeni delinquenziali.
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