Lamezia Terme, 29 maggio – Dopo i numerosi furti di canalette e vasi di rame nel cimitero di Sant’Eufemia c’è da registrare un altro episodio del genere, questa volta nel cimitero di via delle Terme. La banda delle canalette è tornata infatti in azione presso il cimitero di Sambiase. Il bottino prelevato dai ladri si aggira complessivamente su 100 chili di rame su 70 cappelle depredate. Si tratta del terzo furto del genere ma il secondo nel giro di appena 15 giorni dall’ultima visita nel cimitero di via Nucifero.

La tecnica usata dai ladri è quella di sdradicare le canalette e rubare i cosiddetti “gomiti” che risultano essere meno ingombrati per il trasporto.

Il resto, quello che non serve ai loro scopi, è stato abbandonato in una zona verde del cimitero oppure lasciato lungo la via come diverse parti di canalette.

Probabile, anche, che i ladri in qualche modo siano stati in qualche modo disturbati e costretti alla fuga lasciando il "lavoro" a metà.

Il custode del cimitero di via delle Terme, effettuando il suo giro quotidiano, ha notato diverse anomalie nelle facciate delle cappelle visitate dai ladri e, avvicinandosi, ha scoperto che a mancare erano proprio le canalette in rame. L’uomo ha denunciato tutto alla locale stazione dei carabinieri che hanno avviato le indagini.
Red/Lam
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