
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Lamezia Terme, 10 aprile - "Il giorno 30 marzo 2012 si sono incontrati i rappresentanti dei tre Comitati presenti nella Città di Lamezia Terme, “Piazza d’Armi” - “Piazza S. Giovanni” - “Progresso 2010”. I tre gruppi, nati spontaneamente su iniziativa dei cittadini allarmati per discutibili e non condivise scelte urbanistiche assunte dalla Amministrazione comunale nelle tre aree di interesse, hanno esaminato e condiviso le problematiche sorte su ciascuno dei territori che di seguito si espongono.
Piazza d’Armi: I lavori di riqualificazione stanno distruggendo la storica villa con taglio di alberi e con una sorta di porticato. Invece di creare uno spazio aperto, abbattendo il vecchio stabile, si insiste con altro cemento. Suscita sgomento la costruzione di una struttura in acciaio in piazza Santa Maria Maggiore, in stucchevole contrasto con il contesto, mentre restano delle case cadenti che stridono con la pretesa di rifare il look all'area. Dell'antica Chiesa omonima, con annesso il carcere di Terravecchia, nel progetto non si è tenuto affatto conto né con scavi né con un percorso che ne rievocasse la storia. Si pone il problema dei parcheggi e del traffico. Pesanti disagi economici, con il rischio di chiusura e di perdita di posti di lavoro, per gli operatori che sono stati ignorati dall'Amministrazione.

Via San Giovanni: la creazione di un'isola pedonale arrecherà gravi disagi ai residenti e alle attività commerciali e artigianali interessate, per l'impossibilità parcheggiare davanti alle proprie case e, nel caso delle attività economiche, di caricare e scaricare merci. Detta isola limiterebbe ulteriormente la via San Giovanni, sul cui lato villa comunale resterebbe il senso unico con un flusso di veicoli diretti sul corso e a Nicastro nord. Il tutto con la riduzione dei parcheggi.
I cittadini residenti di P.za San Giovanni, p.za Stocco, p.za Sacchi, via San Giovanni, dopo aver inviato una lettera al Comune attendono ancora un incontro con il sindaco con la partecipazione del responsabile dei lavori e del comando dei Vigili Urbani.
Via del Progresso:
la chiusura dell’incrocio all’altezza di Via G. Fortunato e Via dei Ciclamini, punto strategico per la circolazione sul territorio di Sud-Est e sul vasto settore orientale della Città, compreso il Centro Urbano di Nicastro ed il cimitero; l’incomprensibile resistenza alla riapertura con rotatoria, come previsto nel progetto originario, con acquisizione di un’area sul lato ovest di circa 30 mq, da espropriare qualora non risulti pubblica, come avviene sul lato est per le aree confinanti offerte volontariamente, una delle quali a titolo gratuito; il deplorevole comportamento del Sindaco che volutamente ignora le reiterate proteste di 5124 cittadini che hanno sottoscritto due istanze per denunciare i danni di natura economica ed ambientale ed alla circolazione, causati dalla chiusura dell’incrocio.
I tre gruppi hanno convenuto sulla necessità di
- condividere le iniziative di protesta e concordare proposte risolutive per le tre aree; sollecitare il Sindaco a prendere atto dei problemi e delle critiche, che trovano unanimità di consensi nell’opinione pubblica, con l’invito a cercare soluzioni condivise con il confronto, in coerenza con la sua più volte ribadita disponibilità all’incontro con i cittadini; invitare i Consiglieri comunali, rappresentanti eletti dalla Comunità amministrata, a voler esercitare attività di vigilanza e di controllo sugli atti amministrativi inerenti alle problematiche sollevate con la presente; invitare altri gruppi organizzati in Città, politici e non, ad approfondire anch’essi le cause dei disagi e dei danni denunciati, che ostacolano un ordinato sviluppo dei territori e ne deturpano l’aspetto; sollecitare gli studiosi ed i tecnici lametini non vincolati ed amanti della loro Città, ad essere presenti, avanzare proposte sui problemi urbanistici e condividere soluzioni da sottoporre all’attenzione della Amministrazione comunale; i Comitati sono disponibili ad accettare e coordinare ogni offerta di collaborazione.
Il presente comunicato viene sottoposto all’attenzione di S.E. il Prefetto di Catanzaro perché conosca alcune della cause che generano malcontento nell’opinione pubblica in Città, per l’assenza di ogni forma di dialogo e confronto costruttivo nell’Amministrazione Comunale".
Comitato Piazza d’Armi
Comitato Piazza S. Giovanni
Comitato Progresso 2010
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