
Lamezia Terme, 2 aprile - Innovazione, sostenibilità, competitività e qualità urbana. E poi ancora partecipazione, democratizzazione, senso di comunità e visione di futuro: sono queste le parole chiave della sfida che Lamezia Terme, terza città della Calabria per popolazione con i suoi 70.000 abitanti, seconda per estensione territoriale e prima per accessibilità e potenzialità strategica, vuole affrontare nei prossimi anni attraverso il Patto per lo Sviluppo 2007-2013 “Lamezia Futura”. Il Patto, nei suoi intenti, dovrebbe muovere investimenti per circa un 1 miliardo di euro grazie ai contributi di fondi europei, nazionali e privati.
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Le fasi di attuazione del Patto per lo Sviluppo saranno coordinate dall’Urban Center che implementerà una vera e propria “democratizzazione civile” facilitando la partecipazione e il coinvolgimento della comunità locale attraverso un costante dialogo con i cittadini.
Il primo atto di questo processo è stato sancito proprio oggi con l’insediamento del Comitato Scientifico, organo consultivo dell’Urban Center, costituito da cinque personalità di chiara fama internazionale. Compito del Comitato sarà sovraintendere allo sviluppo dei progetti e diffonderne la conoscenza a livello nazionale e internazionale. A farne parte sono stati chiamati:
Alessandro Bianchi, ex ministro dei Trasporti, ex rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, professore associato di pianificazione del territorio.
Saverio Mecca, Preside della facoltà di Architettura di Firenze, è tra i massimi esperti mondiali nella ristrutturazione dei centri storici.
Pier Luigi Sacco, professore Ordinario di Economia della Cultura, Pro Rettore alla Comunicazione e all'Editoria dell’Università IUAV di Venezia, e Direttore Scientifico di The Fund Raising School.
Bernardo Secchi, professore emerito di Urbanistica allo IUAV, è stato preside all’Università di Architettura di Milano, presiede la Commissione per le linee guida per il territorio per il Ministero per l’Ambiente.
Chris Younes, filosofa, professore presso la Scuola Nazionale Superiore di Architettura di Clermont-Ferrand e la Scuola Speciale di Architettura di Parigi, dirige il laboratorio Gerphau (filosofia, architettura, urbanistica).