Lamezia Terme, 8 maggio - La Corte d'appello di Catanzaro ha assolto Vincenzo Roperto, infermiere, dall'accusa di violenza privata nei confronti di una degente ricoverata nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Lamezia. Roperto era stato coinvolto nell'operazione "Elettroshock" che nel 2007 portò all'arresto di medici e paramedici del nosocomio lametino ritenuti responsabili, a vario titolo, di violenza sessuale pluriaggravata, violenza psicologica, somministrazione alle vittime di sostanze psicotrope non prescritte, minacce e favoreggiamento. L'uomo era stato condannato in primo e secondo grado. Quest'ultima sentenza, però, era stata annullata con rinvio dalla Corte di Cassazione. Nel nuovo processo d'appello Roperto è stato assolto perché il fatto non sussiste "mancando la totale materialità del fatto storico".
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