
Lamezia Terme, 6 marzo – Duro attacco di Liliana Marasco, dirigente provinciale del Partito Democratico, nei confronti di Fabrizio Muraca, presidente dell’Asi. Secondo la Marasco il presidente Asi Muraca farebbe parte di “un gruppo dirigente inventato in riunioni tra pochi intimi, come è stato per Muraca, che attualmente è anche coordinatore regionale del PD” e per questo motivo “può succedere che, anziché impegnarsi per fare qualcosa di utile, ci si diletti nel tentativo di distruggere quello che hanno creato altri”. Queste dichiarazioni al vetriolo si riferiscono alle dichiarazioni che lo stesso Muraca avrebbe formulato nella giornata dello scorso 4 marzo circa la possibilità di sopprimere lameziaeuropa, un ente dichiarato “inutile” che era stato creato nell’area industriale da Doris Lo Moro.
Ma la Maraso non finisce qui la sua serie di stilettate nei confronti del loieriano Muraca ed aggiunge di concordare “su una cosa con Muraca, lui nella storia scritta negli anni dell’amministrazione Lo Moro non c’entra veramente niente, come tanti altri dilettanti allo sbaraglio che si trovano oggi a svolgere ruoli di responsabilità senza alcun merito particolare. Ai cittadini lametini, e non certo a Muraca che è abbagliato da un livore di cui non conosco le ragioni, voglio solo ricordare che le politiche di sviluppo di quegli anni – ha tenuto a sottolineare la dirigente provinciale Pd - hanno riportato nella disponibilità pubblica l’area ex Sir e trasformato la zona industriale di Lamezia Terme da area marginale (tra gli anni 1980-2000 vi erano soltanto 20 aziende insediate) in zona appetibile per la localizzazione di nuove imprese (dal 2001 in poi si sono insediate sull’area oltre 60 nuove aziende)”. In conclusione, la Marasco ha il tempo per fare due considerazioni. “la prima, c’è da essere preoccupati se la discussione in corso tra l’Asi e Lameziaeuropa si svolge in maniera così poco seria. Sul piano politico, poi, mi chiedo se l’attacco a Doris Lo Moro che, ricordo a Muraca, è una autorevole parlamentare del PD, è funzionale a cercare consensi per qualche candidato rampante, eventualmente sostenuto dal Muraca. Io di una cosa sono comunque certa: il fuoco amico non aiuta e non fa crescere i consensi, semmai li riduce.
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