Morabito (Siulp): “Carenze organiche al Commissariato di Lamezia”

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Lamezia Terme - Il segretario generale provinciale del Siulp Catanzaro, Gianfranco Morabito denuncia carene di organico al Commissariato di Lamezia Terme e in una nota scrive: “È alquanto singolare incontrare i colleghi nel corso di assemblee solitamente finalizzate ad aggiornarli sulle novità riguardanti la categoria  e sentir parlare solamente delle problematiche che limitano l’operatività dell’ufficio. Ma questo è quanto abbiamo rilevato nel corso di recenti incontri avuti con il personale in servizio presso il commissariato di Lamezia Terme”.

“In tali circostanze, - scrive -  è stata infatti evidenziata l’enorme difficoltà finanche nel garantire il servizio minimo essenziale e ciò nonostante il sacrificio dei colleghi che si prodigano per la sicurezza dei cittadini senza risparmiarsi su nulla”. 

“Le lagnanze – sottolinea Morabito - sollevate a questo proposito evidenziano lo stato di precarietà in cui versa il commissariato soprattutto a causa della congenita carenza di organico che interessa tutte le sue articolazioni e che risulta perciò sempre meno sopportabile anche perché, di fronte agli aumenti dei carichi di lavoro si rischia il collasso dell’intera struttura. Il questore - continua Morabito - deve ricordare che il commissariato di Lamezia Terme è un ufficio dove è presente ed attivo il servizio “113” a cui deve rispondere la squadra volante che giornalmente impegna una cospicua parte dell’organico”.

“Bisogna anche ricordare inoltre – prosegue il rappresentante Siulp -  le numerose incombenze di carattere burocratico necessarie per la gestione di un commissariato distaccato, tutti servizi al cittadino quali il rilascio dei passaporti, dei porti di armi, licenze amministrative ecc, la gestione degli immigrati, la polizia e, dulcis in fundo, gli uffici investigativi e la polizia scientifica, tutti impegnati nello straordinario sforzo di assicurare l’indispensabile”.

“Come se ciò non bastasse – aggiunge - occorre tenere presente le crescenti esigenze di ordine pubblico che sono in gran parte demandate ad un piccolo nucleo di operatori del settore Uigos (soltanto tre unità). Peraltro, l’imminente arrivo del periodo estivo connesso con la fruizione dei congedi ordinari, stride con questa situazione insostenibile tanto da determinare forte nervosismo e malessere tra il personale”.

Secondo Morabito, “Di questo avviso non si è però dimostrato il questore. Nonostante ne avesse l’opportunità, grazie alle ultime movimentazioni di personale disposte dal Ministero, non ha inteso in alcun modo destinare qualche unità al commissariato di Lamezia. Anzi, al contrario, - sostiene l’esponente Siulp - si prodigava nel revocare le aggregazioni disposte nei mesi precedenti, dimostrando la sua totale indifferenza nei confronti del personale dipendente”. 

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