
Reggio Calabria, 9 marzo - "Il dato importante è che il giudice ha riconosciuto l'esistenza della 'Provincia'. Sono stati condannati i promotori dell'associazione, ai quali avevamo contestato esclusivamente il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso". Lo afferma il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, in commentando la sentenza del'operazione Crimine che ha svelato il sistema 'ndranghetistico in Lombardia. "Per quanto riguarda le pene inflitte - ha aggiunto - ci sarà da leggere le motivazioni per capire il giudizio tecnico-giuridico che il gup ha fatto".
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