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CodaconsLamezia Terme, 19 maggio – Codacons di Lamezia Terme: “Ogni giorno migliaia di persone vengono contattate  da varie  compagnie telefoniche  che offrono allettanti contratti che dovrebbero far risparmiare i contribuenti. Spesso e volentieri questi contratti non rispettano ciò che viene  proposto telefonicamente, ma ancora più spesso vengono attivate offerte mai richieste con il conseguente cambio  di gestore mai richiesto. E’ cio che è avvenuto ad uno dei tanti contribuenti che si è visto  attivare un contratto con un noto operatore di telefonia senza averlo mai richiesto e avendo già la linea occupata da un altro gestore telefonico. Il gestore telefonico dal canto suo conferma l’attivazione del servizio sulla base di un accordo effettuato con l’utente durante una conversazione telefonica e registrato vocalmente ai sensi della normativa in materia di contratti a distanza. Tuttavia la legge prevede che il contratto avente ad oggetto beni o servizi stipulato tra un professionista e un consumatore nell’ambito nell’ambito di un sistema di vendita o di prestazione di servizi a distanza prima della sua conclusione effettiva debba essere preceduto da una serie di informazioni  e soprattutto a questo contratto vocale deve necessariamente seguire per legge un modulo contenente queste informazioni. Quindi per tutti quegli utenti che si dovessero trovare in queste difficoltà è dato sapere che la legge tutela la sottoscrizione di un contratto che non può avvenire solo con la registrazione telefonica come spesso ci fanno credere, ma subito dopo bisogna ricevere un modulo o un documento da sottoscrivere con tutte le informazioni riguardanti il contratto e solo successivamente può ritenersi attuato. Il Codacons di Catanzaro che ha seguito la vicenda si è appellato proprio a queste normative e invitano tutti i contribuenti a rivolgersi alla nostra associazione per eventuali chiarimenti e ricorsi. Il giudice di pace di Catanzaro ha condannato la compagnia telefonica al rimborso del danno nei confronti dell’utente e al pagamento delle spese legali”.