Lamezia Terme, 1 aprile - Come era stato annunciato dal sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, la comunità, sabato 3 aprile, vivrà due momenti molto significativi ed emozionanti: alle ore 17 saranno ricordati in modo permanente i due netturbini Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte; alle 18.30 l'area mercatale di via Misiani sarà intitolata all'assessore Gianni Lucchino. Pasquale e Francesco sono due vittime impunite della violenza mafiosa. Vennero trucidati a colpi di kalashnikov all'alba del 24 maggio 1991, quando avevano rispettivamente 28 e 39 anni. Stavano lavorando a bordo di un autocarro per la raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani; per Pasquale era la prima volta, era esonerato per motivi di salute, ma fu chiamato quella notte per sostituire un collega assente, lo fece volentieri in compagnia dell'amico Francesco.La targa che li ricorda sarà posizionata a pochi metri dal luogo del duplice omicidio, nel quartiere Miraglia di Sambiase, con una semplice ma intensa cerimonia.
Gianni Lucchino è stato uno dei protagonisti dell'Amministrazione Speranza, che ha lavorato combattendo diverse battaglie “sul campo”. Un assessore vicino alla gente, ai giovani, ai commercianti, alla parte più debole della città. A lui verrà intitolata la nuova area mercatale in via Misiani; un atto simbolico importante, per ricordare il grande impegno di Gianni per trovare una soluzione all'annoso problema dei mercato e degli ambulanti.
Lucchino è stato anche un protagonista di un pezzo di storia della sinistra lametina, una voce a sostegno degli ultimi, un testimone di una stagione di straordinaria partecipazione politica. “Sono molto emozionato – ha dichiarato Speranza – perché ricordiamo un fratello carissimo, Gianni Lucchino, che ha lavorato con passione per la realizzazione di un’adeguata area mercatale e il sacrificio di due lavoratori uccisi dalla criminalità mafiosa”.
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