
Lamezia Terme, 28 dicembre – La notizia ha i contorni dell'inverosimile, ma in realtà si tratta di un vero e proprio provvedimento regionale che coinvolge sia l'Asp di Catanzaro che la Provincia. Il Commissario straordinario dell'Asp Gerardo Mancuso ha deciso, di concerto con il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il presidente della Provincia Wanda Ferro, di inserire il comune di Cortale nel distretto sanitario di Soverato. Questa decisione è inclusa nelle manovre di rientro dal deficit sanitario, regionale e provinciale.
Il Comune di Cortale, però, non ci sta e proprio ieri si è riunito il consiglio comunale "per stigmatizzare tale decisione emersa dalla conferenza stampa di metà dicembre tenuta proprio dal commissario dell'Azienda Sanitaria catanzarese e dai presidenti della Giunta e del Consiglio regionale, Giuseppe Scopelliti e Francesco Talarico, e dal presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro". Il consiglio comunale di Cortale contesta il trasferimento di distretto sanitario da Lamezia a Soverato partendo da una semplice considerazione e, cioè, che "il Comune di Cortale non è mai appartenuto all'area di competenza del Soveratese per nessun servizio, ma a quella di Lamezia Terme: INPS, Tribunale, Ufficio del lavoro, Multiservizi e così via. Anche la distanza chilometrica - aggiungono - è molto superiore e la nuova strada a scorrimento veloce, in fase di ultimazione, consentirà ai Cortalesi di raggiungere Lamezia Terme in 15/18 minuti".
Il consiglio comunale di Cortale ricorda, inoltre di far parte della recente "Unione dei Comuni Monte Contessa che comprende, oltre Cortale, Jacurso, Maida, San Pietro a Maida e Curinga, comuni che fanno tutti parte del distretto sanitario di Lamezia Terme".
"L'ipotesi di inserire Cortale nel distretto del soveratese - concludono - non appare plausibile né razionale, non riduce la spesa sanitaria ma aumenterà solo il disagio e i costi per i cittadini di Cortale".
Insomma, si tratterebbe di una decisione del tutto inspiegabile: perché spostare, infatti, un comune a caso del Lametino verso il distretto sanitario Soveratese adducendo il pretesto del rientro dal deficit sanitario? Cosa c'entra? Probabilmente riguarda sì il Piano Sanitario, ma il capitolo "riorganizzazione rete ospedaliera". Nel nuovo Piano, in fatti, se non si raggiunge un determinato numero di posti letto per popolazione, l'ospedale potrebbe essere declassato. Certo, potrebbe essere anche il contrario, cioè un distretto sanitario che ha i numeri per essere considerato un Hub, ma è più plausibile la prima ipotesi. In conclusione, in molti si chiedono se quanto appena descritto non sia una questione prettamente politica o abbia a che fare con fredde logiche matematiche o, meglio, con entrambe.
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