Scioglimento Comune Lamezia, conclusa udienza del Consiglio di Stato

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Lamezia Terme - Le sorti della città sono appese ad un filo e molto probabilmente si conosceranno nel pomeriggio. Si è infatti conclusa nella mattinata di oggi, 11 aprile, l’udienza del Consiglio di Stato per discutere sulla sospensiva richiesta dall’Avvocatura (e poi concessa), in merito allo scioglimento del consiglio comunale.  Verrà così fatta luce su questo in Camera di Consiglio, ma non è dato sapere se si entrerà anche subito nel merito con una sentenza breve che stabilirà direttamente se Paolo Mascaro potrà rientrare o meno in via Perugini, terminando il suo mandato sino al giugno 2020. Parere contrario, saranno confermati i commissari prefettizi ai quali, lo scorso 4 aprile,  è stata concessa anche la proroga per altri sei mesi. 

Intanto Paolo Mascaro, reintegrato in Comune per poco tempo, ha dovuto lasciare nuovamente il Palazzo di Città in attesa di conoscere il definitivo esito sul suo operato a seguito dello scioglimento. In sciopero della fame da quasi 20 giorni, ha, in quest'arco di tempo ribadito con forza, soprattutto tramite un accorato appello in piazza Mazzini: “L’11 aprile vincerò. Il Consiglio di Stato non può non darci ragione. Festeggerò il mio compleanno con la fascia tricolore. Sto perdendo chili, ma non l’amore per questa città”. 

Duro l’attacco dell’Avvocatura di Stato nel ribaltare la sentenza del Tar che aveva rimesso in gioco sindaco, giunta e consiglieri: “Amministrazione inquinata dalla criminalità organizzata e analisi riduttive e frammentarie”. "Non convince - hanno aggiunto poi - il ridimensionamento degli esiti dell'operazione di polizia giudiziaria "Crisalide" da cui ha preso avvio l'accesso, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro e sfociata, a maggio 2017”. Tutti aspetti che hanno portato il Consiglio di Stato a voler approfondire ancor meglio. 

Nei giorni scorsi sia il Viminale che la Prefettura di Catanzaro avevano inserito Lamezia Terme fra i Comuni ipoteticamente chiamati al voto amministrativo il prossimo 26 maggio, ipotesi ormai tramontata. L’attenzione, per il futuro di Lamezia, è adesso quindi tutta focalizzata sulla giornata di oggi, con esito definitivo che, seppur non subito, arriverà sicuramente nei prossimi giorni, per aprire un nuovo, ennesimo capitolo in città. 

A.R.

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