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Lamezia Terme, 25 gennaio -  "Stiamo garantendo la circolazione in tutta la regione con presenza di forze dell'ordine e conseguente dispendio di risorse, in corrispondenza dei presidi. Per quanto mi riguarda sono in contatto costante con i colleghi delle altre province calabresi". Così il prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci  che aggiunge: "Si dice che ci sono i blocchi. Contesto questo fatto - ha specificato  - perché chi vuole circolare è libero di farlo e noi, a chi ce lo chiede, siamo in grado di garantire una scorta. Evidentemente c'é chi non vuole circolare, forse per paura. Nelle ultime ore, già in due casi, nel lametino, per la distribuzione del latte siamo intervenuti in modo deciso e la cosa è andata a buon fine". E' evidente che chi ogni giorno ha bisogno di prendere l'auto per lavorare è ora impossibilitato per la amncanza i carburante quindi la libera circolazione, in Calabria come altrove, allo stato attuale, è solo teoria. Una teoria smentita anche da Antonino Pedà, presidente dela Figisc regionale ( federazione dei gestori degli impianti stradali) che spiega come "allo stato non ci sono novità per l'approvvigionamento di carburante nelle stazioni di servizio calabresi e c'é il rischio che l'esasperazione degli automobilisti possa degenerare in problemi di ordine pubblico".  "Siamo senza carburante da giorni - aggiunge - e la situazione si fa sempre più drammatica anche per noi gestori. C'é tanta gente che chiede di poter fare rifornimento ritenendo che i gestori abbiano del carburante messo da parte. Per il momento si riesce a fare fronte a tutto ciò, ma se la situazione dovesse permanere i rischi non sono da escludere". "Abbiamo chiesto con la Faib Confesercenti interventi da parte della Prefettura di Reggio Calabria per la precettazione - aggiunge Pedà - e siamo in attesa. Da parte delle società petrolifere che abbiamo contattato c'é la massima disponibilità a provvedere al rifornimento in tempi celeri".