
Lamezia Terme, 10 settembre - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e l’assessore alle Attività produttive, Giusi Crimi, sono intervenuti sulla vicenda dei lavoratori Treofan e Lameskin scrivendo una lettera al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi, ai parlamentari lametini, Doris Lo Moro, Ida D'Ippolito e Giuseppe Galati, al presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, al presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, all'assessore regionale Attività produttive, Antonio Stefano Caridi, ai consiglieri regionali Mario Magno e Antonio Scalzo, e per conoscenza, al Consorzio Sviluppo Industriale della provincia di Catanzaro e alla Lamezia Europa Spa.
“Abbiamo incontrato, - si legge nella lettera - su loro richiesta, i rappresentanti dei lavoratori e dei sindacati delle aziende Teofran e Lameskin situate nell'area industriale di Lamezia Terme, i quali ci hanno prospettato la difficile situazione nella quale versano. In particolare, per quanto riguarda la Teofran, tutti i 30 lavoratori sono in mobilità e rischiano di rimanere definitivamente senza lavoro al termine del periodo loro concesso. La Lameskin continua per il momento la produzione ma utilizzando la cassa integrazione a turnazione per tutti i 10 dipendenti e rischia la chiusura a seguito della vendita del capannone ad altra società”.
“In sostanza – continuano - sono in discussione due piccole ma significative realtà produttive della nostra Regione e dell'area industriale lametina, il destino di decine di lavoratori sui quali incombe il licenziamento e la cassa integrazione, l'utilizzo a fini produttivi di un impianto industriale nato addirittura all'epoca della Sir negli anni '70”.
Speranza e Crimi, nel fare presente “la difficile situazione che si è determinata”, invitano tutte le parti chiamate in causa, ciascuno per le proprie competenze e responsabilità, ad impegnarsi nella ricerca di una possibile soluzione, sia sul fronte occupazionale che su quello produttivo.
“Questo Comune, - hanno concluso - come sempre, è disponibile ad essere protagonista e partecipe ad ogni occasione d'incontro e raccordo tra le diverse istituzioni al fine di definire un percorso comune”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA