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vaglio_atrio_cittadellaL'intervento dell'Amministrazione comunale per la creazione di un percorso di fruizione turistica nella Sambiase Antica, “I vagli di Sambiase”, è stato uno degli obiettivi raggiunti in un disegno complessivo di recupero degli spazi del centro storico che ora possono finalmente rivivere. A Sambiase, lo ricordiamo, si  è lavorato pure per l'istituzione del Museo della Memoria (con un intervento di circa 1,6 milioni di euro anche per la rigenerazione di piazza Matrice e via Caravaggio).
I “vagli”, secondo la descrizione che ne fa il progettista e responsabile unico del procedimento Giovanni Iuffrida nella relazione tecnica-descrittiva, sono dei cortili a cui si accede attraverso dei sottarchi, delimitati lateralmente dalle case tipiche di un tempo, tutte addossate le une alle altre, costituite solitamente da un piano terra (“u magazzinu”), un primo piano (“a cambara”) e da un secondo piano (“u tavulatu”).

Nel percorso di fruizione turistica, sono otto i vagli individuati nel progetto comunale, tutti  concentrati nella zona storica di Sambiase e divisi per quartieri e rioni. Nella zona del mercato, su via F. Fiorentino: Atrio Fiorentino; nel rione “Patelle”: Atrio Ferruccio II, Atrio Ferruccio III, Atrio Ferruccio IV; nel rione “Miraglia”: Atrio Cittadella; nel rione “Craparizza e dintorni: Atrio Cavour I, Atrio Cavour II, Atrio Verdi o anche noto come Atrio Cataldi.

Gli otto vagli individuati risalgono tutti all'epoca compresa tra il 1600 e il 1800, tuttavia, al di là delle “storie” che si tramandano oralmente di generazione in generazione tra i residenti, non esistono dati e notizie storiche di rilievo.

Gli interventi del Comune rientrano tutti nella manutenzione ordinaria, per non essere “invasivi” e mantenere la tipicità e l'originalità dei luoghi. Il progetto dell'Amministrazione si è occupato: del rifacimento della pavimentazione stradale con cubetti di pietra e lastre in porfido; della revisione e restauro dei parametri murari in pietra (per recuperare lo stato di degrado in cui si trova gran parte dei vagli); applicazione, nell'intradosso dei solai in legno dei sottarchi, di impregnante protettivo  idrorepellente e antitarlo, con successiva verniciatura; nuova illuminazione, con sistemazione di apparecchi riflettori da incasso con lampade installate nella pavimentazione stradale; nuovo arredo urbano con il montaggio di alcune panchine all'interno dei cortili di maggiori dimensioni, e con l'applicazione di targhe esplicative all'ingresso di ogni vaglio.

“Sono felice che, anche grazie a questo intervento, il centro storico di Sambiase abbia oggi un aspetto diverso – ha dichiarato il sindaco Gianni Speranza -. Anche i “vagli di Sambiase”, così caratteristici e unici, sono tra i luoghi della nostra memoria. Era importante non abbandonarli, perché fanno parte di noi e della nostra identità di lametini”.