Brani da “Fratelli tutti”, 8. Lo straniero accanto a noi

Scritto da  Pubblicato in Francesco Bevilacqua

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“Ci sono periferie che si trovano vicino a noi, nel centro delle città, o nella propria famiglia. C’è anche un aspetto dell’apertura universale dell’amore che non è geografico ma esistenziale. È la capacità quotidiana di allargare la mia cerchia, di arrivare a quelli che spontaneamente non sento parte del mio mondo di interessi, benché siano vicino a me. D’altra parte ogni fratello o sorella sofferente, abbandonato o ignorato dalla mia società è un forestiero esistenziale, anche se è nato nello stesso Paese, Può essere un cittadino con tutte le carte in regola, però lo fanno sentire come uno straniero nella propria terra. In razzismo è un virus che muta facilmente e invece di sparire si nasconde, ma è sempre in agguato” (par. 97)

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