Donna, solitudine, gelato...felicità

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri.jpgPoche sono le gioie che vive oggi una donna: l'amore di un uomo, la nascita di un figlio, lo shopping sfrenato, i viaggi in giro per il mondo, ma quella che può essere ripetuta ogni giorno rientra nel settore cibo e di preciso...lei e l'estate sola con i gelati. E’ triste, non vuole usare antidepressivi, è a casa o sta rientrando a casa e la malinconia di ciò che è andato storto durante la giornata o le faccende da svolgere la rendono angosciata. A un certo punto, come nelle vignette, si accende un'idea che ha forma di una coppa di gelato. E si dirige come un robot verso il primo genere alimentare che lo spacci, entra, e dopo aver fatto finta di guardare altri prodotti con eleganza si ferma per diversi minuti davanti al frigorifero dei gelati dove ritrova altre donne concentrate a scegliere i gusti. Il silenzio è assordante e gli occhi si sono trasferiti sul vetro del bancone. Dopo dieci minuti iniziano le prime signore a scegliere e le vedi con un carrello colmo di vaschette di gelati. Lei si decide dopo una sosta un po’ troppo prolungata e se la tristezza è tanta opta per i gusti "cioccolatari", se riflette sulla sua cellulite  si butta su quelli alla frutta e simili. Scappa alla cassa con la soluzione alla sua giornata grigia e la fila anche se c’è solo una persona le sembra interminabile e dopo aver imbustato la vaschetta con altri prodotti che non le servivano a nulla, ma per confondere chi la osserva che sia andata solo per il dolce freddo e antidepressivo. Inizia una sorta di walking verso la macchina e con una sgommata alla Hamilton si dirige verso casa. Le ritorna il sorriso in viso e non pensa a altro, sono scomparsi i pensieri le preoccupazione e il suo unico dilemma è...cucchiaino da caffè o da brodo. Senza cambiare il vestito, ma solo lanciando le scarpe in aria entra in cucina e con una velocità che è consona solo alle donne che stanno cercando di sfondare il velo trasparente della confezione. Attimi di gioia indescrivibile fanno affondare il cucchiaio piccolo e grande nella vaschetta e il resto è gioia pura che si ricorda sempre…

© RIPRODUZIONE RISERVATA