
Salerno – Vigor ad un passo dall’impresa. Dopo aver a lungo cullato lo storico, quanto prestigioso, exploit in casa della corazzata Salernitana, alla fine Scarsella e compagni devono accontentarsi di un punto che, se alla vigilia sarebbe stato sicuramente sottoscritto, alla fine non può non essere accolto come una mezza delusione. Anche perché probabilmente non capiterà più alla compagine biancoverde di ritrovarsi avanti di due gol, all’Arechi, fino a 10’ dal novantesimo. Difficile non vedere il bicchiere mezzo vuoto, insomma, sebbene si tratti comunque di un punto prezioso anche alla luce delle pesanti assenze, specie nel reparto arretrato, con le quali ancora una volta ha dovuto fare i conti mister Erra.
Gara dai due volti, o meglio tempi, quella andata in scena davanti a circa 6000 spettatori (purtroppo anche stavolta nessuno di fede lametina) che hanno deciso di sfidare la pioggia battente preferendo lo stadio alla diretta streaming. Ad una prima frazione decisamente avara di emozioni, è seguita una ripresa scoppiettante. Trascorrono appena cinque giri di lancette dal rientro in campo e la Vigor passa. Angolo teso di Improta sul secondo palo dove Rapisarda di testa la mette in piena area piccola per Held che, a porta spalancata, calcia addosso a Gori, riprende Montella per il classico gol dell’ex .
Al 28’ la gara sembra chiusa. Veloce ripartenza vigorina con Improta che si fa quaranta metri di campo, non serve lo smarcato Held a destra, ma riesce ugualmente a gonfiare la rete con un chirurgico sinistro sul palo più lontano. Secondo gol dell’ex! Sogno o realtà? La seconda, anche se alla fine purtroppo non sarà tutto oro quello che pare luccicare sul verde dell’Arechi. A riaprire la gara ci pensa, suo malgrado, l’estremo difensore lametino Forte, il quale si fa sorprendere sulla rasoiata dal limite del neo entrato Negro. La palla, infatti, tutt’altro che imparabile malgrado il terreno inzuppato, s’insacca proprio sull’angolo mal coperto dal portiere.
Gol che ovviamente ridà entusiasmo e morale ai granata, i quali si riversano nella metacampo ospite lasciando, comunque, spazio alle micidiali ripartenze avversarie. Dopo un penalty vanamente reclamato da Scarsella e compagni per una spinta da dietro di Mendicino ai danni di Kostadinovic, arriva, beffardo, il 2-2 campano. A siglarlo è il terzino Colombo che, lasciato colpevolmente libero in area, raccoglie di testa, spedendo alle spalle di Forte, un tiro dalla bandierina di Negro.
Proprio al 90’ la Vigor potrebbe ripassare in vantaggio grazie ad un bel guizzo di Papa; sul tiro a botta sicura della mezzala cosentina è però decisivo Trevisan ad immolarsi, in angolo, con il corpo. La gara si mantiene vibrante fino all’ultimo dei 6’ di recupero ed al 51’ è Pestrin a calciare al volo di poco alto, sfiorando quella che sarebbe stata l’incredibile rimonta completa dei granata.
Ferdinando Gaetano
SALERNITANA – VIGOR LAMEZIA 2-2
SALERNITANA (4-3-3): Gori 6; Colombo 6.5, Lanzaro 6, Trevisan 6.5, Bocchetti 6 (36’st Franco sv); Pestrin 6.5, Favasuli 6, Bovo 6 (41’pt Mendicino 6); Nalini 6.5, Calil 6, Perrulli 6 (9’st Negro 7.5). In panchina: Russo, Tuia, Grillo, Tagliavacche. Allenatore: Menichini 5.5
VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Forte 5; Spirito 5.5, Kostadinovic 6.5, Rapisarda 6.5, Malerba 6.5; Papa 6.5, Puccio 6.5, Scarsella 6; Held 6.5, Montella 6.5 (39’st Catalano sv), Improta 7 (45’st Voltasio sv) In panchina: Mercuri, Maglia, Battaglia, Rossini, De Giorgi. Allenatore: Erra 7
ARBITRO: Niccolò Pagliardini di Arezzo 6 (Simone Zanella di Latina e Stefano Squarcia di Roma 1)
MARCATORI: 5’st Montella (VL), 28’st Improta (VL), 34’st Negro (S), 42’st Colombo (S)
NOTE: Terreno pesante con pioggia caduta quasi ininterrottamente per tutta la durata del match. Spettatori paganti 6047. Al 25’st allontanato dalla panchina, per proteste, il tecnico della Salernitana, Menichini. Ammoniti Puccio (VL), Pestrin (S), Colombo (S), Scarsella (VL), Calil (S). Angoli 14-5. Recupero: 1’pt e 6’st
© RIPRODUZIONE RISERVATA