
Lamezia Terme - A seguito del grave e spiacevole atto criminale perpetrato ai danni del Polo Tecnologico “Rambaldi” di Lamezia Terme, i dirigenti delle scuole cittadine, Anna Primavera del P.T.P. “Einaudi”, Giuseppe De Vita dell’I.C. “Perri Pitagora Don Milani”, Giuseppe Guida dell’I.C. “Borrello Fiorentino”, Susanna Mustari del Polo Liceale “Campanella Fiorentino”, Teresa Goffredo dell’I.C. “Ardito Don Bosco”, Antonella Mongiardo dell’I.C. “Gatti Manzoni Augruso”, Maria Angela Bilotti dell’I.C. “Nicotera Costabile”, Antonella Cerra del Liceo Scientifico “Galilei”, Maria Francesca Amendola dell’I.I.S. “Costanzo” di Decollatura, desiderano esprimere la più profonda e sentita solidarietà a tutta la comunità scolastica e alla sua dirigente, dott.ssa Simona Blandino.
“Quanto accaduto - scrivono nella nota congiunta - non può e non deve lasciare indifferenti. Il Polo Tecnologico è da anni un punto di riferimento essenziale per la città e per il territorio: una scuola che si distingue per attenzione educativa, apertura al dialogo, innovazione e capacità di accogliere e valorizzare ogni studente. È una comunità viva, che lavora quotidianamente per promuovere competenze, senso civico, responsabilità e rispetto delle regole. Colpire una scuola significa colpire il futuro, i giovani e i valori fondanti della nostra convivenza civile. Per questo ribadiamo, con forza, che la scuola resta e deve restare un luogo sicuro, libero, aperto, in cui la crescita culturale e umana delle nuove generazioni possa avvenire in un clima di serenità e fiducia. Esprimiamo la nostra piena vicinanza alla collega Dirigente Blandino, ai docenti, al personale scolastico, agli studenti e alle famiglie, certi che l’intera comunità del Polo saprà reagire con senso di responsabilità e coesione. Auspichiamo che venga fatta al più presto chiarezza sull’accaduto e che le istituzioni competenti garantiscano tutte le condizioni necessarie per tutelare la sicurezza e la dignità della scuola, presidio di democrazia e legalità”.
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