Strategie e proposte per valorizzare i borghi calabresi, presentato l’evento nazionale in programma a Roma

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Catanzaro – Contrasto allo spopolamento, nuove economie, welfare, sviluppo locale, coesione territoriale: sono diversi e articolati gli spunti di lavoro che saranno al centro del convegno nazionale “Borghi di Calabria in ascolto – Dialoghi per una nuova agenda territoriale” in programma il primo aprile nella sede del Senato a Roma.

Oggi, nel corso di una conferenza stampa alla cittadella regionale, sono stati anticipati i contenuti della vera e propria giornata di studi che avverrà a Roma su iniziativa della senatrice Clotilde Minasi e di cui saranno protagonisti chi opera sul territorio, a partire dall’associazione promotrice “Borghi da Rivivere” che riunisce diverse amministrazioni locali e da sempre è attiva nella valorizzazione delle aree interne in Calabria.

“Siamo qui – afferma Giovanni Renda, presidente dell’associazione “Borghi da Rivivere” - per presentare un convegno che faremo a Roma il primo aprile al Senato per portare le istanze dei 26 borghi calabresi oltre al Gal delle Serre calabresi. È un incontro importante perché vogliamo far rappresentare al governo centrale che i borghi non possono vivere solo di emergenze, perché hanno un potenziale enorme. Il tema dei borghi è nazionale ed è giusto che sia al centro dell’azione del Governo”.

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“Le necessità su cui intervenire sono tante – spiega Renda - arginare lo spopolamento è il filo conduttore, perché i giovani vanno via, non ci sono servizi, le strade per raggiungere i borghi sono inadeguate. Si tratta, dunque, di tematiche molto concrete, che richiedono una programmazione complessiva che va al di là di logiche emergenziali e dei singoli finanziamenti erogati ai Comuni”.

La parlamentare Minasi, in un messaggio, ha sottolineato come i borghi "non rappresentino una realtà periferica, ma una componente essenziale della nostra identità territoriale, culturale e sociale", evidenziando la necessità di una sede autorevole per far emergere criticità e proposte. Il convegno, ha aggiunto, intende essere "uno spazio di confronto serio e costruttivo", ribadendo che il futuro dei borghi "non può essere affidato a interventi frammentari", ma richiede una visione complessiva e un lavoro sinergico tra istituzioni e territori. Da qui anche il riferimento alla proposta di legge per la valorizzazione dei borghi, che punta a coniugare infrastrutture, servizi, identità e sviluppo locale.

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Presenti gli amministratori di diversi Comuni ed esponenti del mondo imprenditoriale.  Nel corso dell'incontro, moderato dalla giornalista Mariangela Petruzzelli, è intervenuto da remoto l'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo, che ha proposto la creazione di un tavolo nazionale sulle politiche agricole per le aree interne, finalizzato ad ascoltare le istanze dei territori e sostenere investimenti, startup e imprese agricole nei borghi. "Servono azioni concrete per chi vuole restare e investire soprattutto per le politiche agroalimentare e gli allevamenti", ha detto, richiamando anche il ruolo dei Comuni presenti come patrimonio fondamentale e facendo un appello "ai borghi della Sila, fondamentali per questo percorso perché rappresentano un patrimonio importante".

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