
Lamezia Terme - "Confronto diretto tra studenti e protagonisti del pensiero politico contemporaneo. Ad aprire il percorso sarà l’intervento di Luciano Violante. Un’iniziativa culturale guidata dal dottor Antonio Saladino e sostenuta dalla dirigente Susanna Mustari e dalla vicepreside Olinda Suriano per offrire ai giovani strumenti critici con cui leggere le tensioni e le trasformazioni del mondo contemporaneo" è quanto si legge in una nota.
"Lunedì 16 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 nella biblioteca del plesso Fiorentino - informano - gli studenti delle classi quinte del Polo Liceale Campanella Fiorentino di Lamezia Terme prenderanno parte al primo appuntamento della Scuola di formazione politica, dedicato all’ascolto e all’analisi dell’intervento di Luciano Violante dal titolo Dal soft power all’hard power: l’avvento dei poteri brutali. Sarà un momento di grande rilievo culturale e formativo, perché inaugura un percorso che non si limita a trasmettere contenuti ma si propone di offrire ai giovani strumenti per comprendere il presente, interpretare i conflitti del mondo contemporaneo e leggere con maggiore consapevolezza le trasformazioni della società e della democrazia".
"La Scuola di formazione politica - sottolineano - rappresenta ormai da anni un’esperienza culturale di grande valore, capace di coniugare approfondimento, educazione civica e responsabilità sociale. In un tempo segnato da tensioni internazionali, fragilità democratiche e profondi mutamenti geopolitici, offrire ai giovani occasioni serie di confronto significa investire concretamente sul futuro delle nuove generazioni e sulla qualità della vita democratica. Anima fondamentale di questo percorso è il dottor Antonio Saladino, da sempre impegnato nella crescita culturale, sociale e politica dei giovani. Il suo impegno parte da una convinzione semplice ma decisiva: la formazione deve aiutare i ragazzi a sviluppare spirito critico e autonomia di pensiero, trasformando la conoscenza in uno strumento di libertà e partecipazione civile".
"Di grande rilievo - aggiungono - è anche la lungimiranza della dirigente scolastica Susanna Mustari, che ancora una volta apre le porte del Polo Liceale Campanella Fiorentino a un’iniziativa di così alto profilo culturale. Una scelta che testimonia attenzione autentica verso la crescita degli studenti e la volontà di offrire loro opportunità di conoscenza capaci di andare oltre i programmi tradizionali. Accanto alla dirigente Mustari opera la vicepreside, la professoressa Olinda Suriano, da sempre conosciuta per la dedizione agli studenti, per le sue qualità di insegnante e per la sua apertura culturale e sociale. Il suo supporto contribuisce a rafforzare un progetto educativo che mette al centro i ragazzi non come semplici spettatori ma come protagonisti di un percorso di consapevolezza".
"L’incontro sarà introdotto e moderato dal professor Maurizio Gallucci e dalla professoressa Alessandra Cuzzola, che dialogheranno con gli studenti sullo stato attuale della diplomazia internazionale, stimolando momenti di confronto e discussione. Il tema affrontato, il passaggio dal cosiddetto soft power all’emergere di poteri sempre più duri e conflittuali nello scenario globale, rappresenta una chiave di lettura fondamentale per comprendere le tensioni del nostro tempo. Analizzare queste dinamiche insieme agli studenti significa aiutarli a comprendere come i grandi equilibri geopolitici incidano sulla vita delle società e sulle prospettive del futuro. In Calabria un’iniziativa di questo livello assume un significato ancora più forte. È il segno concreto di un impegno civile che guarda ai giovani con responsabilità e fiducia, offrendo loro strumenti culturali per interpretare la complessità del presente e diventare cittadini più consapevoli".
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