
Milano - La Regione Calabria ha partecipato a “Fa’ la Cosa Giusta”, manifestazione nazionale giunta alla XIII edizione, nata nel 2004 da un progetto della casa editrice Terre di mezzo, con la finalità di far conoscere e diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale. Dal 13 al 15 marzo alla Fiera Milano-Rho importante il riscontro per i cammini calabresi che, nel tempo, stanno ottenendo sempre maggiore visibilità, rientrando tra i più apprezzati al livello nazionale e internazionale. Grande soddisfazione per l’assessore al turismo, Giovanni Calabrese e per il direttore del dipartimento Turismo, Roberto Cosentino.
“Le fiere sono sempre più importanti per la Calabria – ha affermato l’assessore Calabrese – riuscendo a dare alla nostra regione la giusta visibilità nell’offerta turistica nazionale. In questo contesto un posto d’onore lo hanno i cammini, nuovi modi di fare turismo, più lento e a stretto contatto con l’ambiente e su cui stiamo investendo molto come Regione Calabria, guidata dal presidente Roberto Occhiuto. Un grande lavoro per il quale ringrazio tutti coloro i quali sono coinvolti, il direttore Cosentino, i dirigenti e i funzionari del dipartimento Turismo per aver presentato in fiera una “Calabria che cammina” e che sta perseguendo la strada giusta verso una narrazione sempre più autentica con il coinvolgimento attivo degli operatori del settore. I cammini – ha proseguito l’assessore con delega al turismo – si possono percorrere tra natura, spiritualità e immersione in esperienze uniche. Ringrazio il ministro Daniela Santanché per aver visitato lo stand della nostra regione, spronandoci a continuare sul percorso intrapreso”.

Gli appassionati di cammini in Calabria dovranno solo capire che tipo di esperienza fare tra gli 11 cammini inseriti nel catasto regionale. E a Milano presenti: il Sentiero dell’Inglese, il Cammino Basiliano, il Sentiero dei Briganti, il Cammino di San Francesco di Paola (rinnovato il marchio “Cammino Certificato Touring) e il Calabria Coast to Coast (premiato come il 5 nella top 10 dei cammini più ricercati d’Italia). Percorsi che attraversano il cuore dei territori, che hanno portato a una trasformazione dell’offerta turistica, dell’accoglienza e delle collaborazioni locali, con il sostegno della Regione. Ciò è stato ribadito anche dai tour operator che hanno spiegato come rendere fruibile il turismo lento, grazie alle strutture e alle attività realmente operativi che in sinergia promuovono il territorio.
Dagli incontri tra i presenti è emerso che i cammini non sono solo sentieri: sono progetti territoriali, fatti di accoglienza, comunità, natura, storia e spiritualità. E soprattutto rappresentano un modo diverso di scoprire la Calabria, una terra straordinaria da attraversare passo dopo passo. Le bellezze della Calabria sono state viste e apprezzate, grazie ai video di Calabria Straordinaria, anche da tanti studenti presenti alla manifestazione. Sabato 14 marzo “Sibaritide Turismo”, progetto di promozione territoriale fondato e guidato da Michele Abastante, guida turistica e destination manager, ha ricevuto l’Oscar dell’Ecoturismo di Legambiente, uno dei riconoscimenti nazionali più importanti dedicati alle migliori esperienze italiane di turismo sostenibile, responsabile e inclusivo. Il premio promosso da Legambiente valorizza imprese, strutture ricettive, tour operator e progetti territoriali che si distinguono per la promozione di modelli di turismo capaci di coniugare tutela dell’ambiente, valorizzazione del patrimonio culturale e coinvolgimento delle comunità locali. “Sibaritide Turismo” è stato premiato per l’attività di promozione e valorizzazione della Sibaritide, area della Calabria affacciata sul Mar Ionio, ricca di siti archeologici della Magna Grecia, borghi storici, paesaggi naturali e produzioni agricole di eccellenza.
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