
Catanzaro - “Qualche giorno fa, tre colleghi della Polfer di Lamezia Terme traevano in salvo delle persone che rischiavano di perdere la vita in un incendio scoppiato all’interno di uno stabile. Ancora una volta, l’alto senso del dovere e il disprezzo del pericolo sono la stella polare che guida l’azione di uomini e donne che vestono con orgoglio la divisa e che mettono, da sempre, al primo posto l’incolumità dei cittadini”. È quanto dichiara, in una nota, Sergio Riga, segretario del Sindacato autonomo di Polizia (Sap) della provincia di Catanzaro.
“L’attenzione dei colleghi Leandro Rotella, Antonio Sacco e Francesco Veltri – spiega Riga - durante una ronda di servizio del perimetro esterno della Stazione centrale di Lamezia Terme veniva attirata dalle urla di alcune persone che indicavano che dal secondo piano del palazzo di fronte fuoriuscivano fumo nero e fiamme. Di conseguenza, i colleghi Rotella, Sacco e Veltri entravano, senza alcuna esitazione, nello stabile pieno di fumo e, dopo aver percorso il piano terra e il primo piano, traevano in salvo alcune persone, tra cui un bambino, portandoli all'esterno, nonostante il rischio che le fiamme potessero derivare da una fuoriuscita di gas o altro”.
Continua Riga: “Quindi, i colleghi Rotella, Sacco e Veltri salivano con molte difficoltà, a causa dell'inalazione di fumi tossici, al secondo piano, dove si era generato l'incendio. Qui, provvedevano ad accompagnare fuori dall'edificio tutte le altre persone rimaste bloccate dalle fiamme alte e dai fumi nei rispettivi appartamenti. I malcapitati, una volta fuori, venivano visitati dal personale sanitario. Successivamente – afferma ancora Riga - arrivava sul posto una squadra dei Vigili del fuoco, per lo spegnimento delle fiamme. Poi, dopo aver effettuato un sopralluogo, personale Polfer e Vigili del fuoco, coadiuvati dai rispettivi responsabili, l’ispettore Daniel Paola e il caposquadra Armando Ortenzi, constatavano che l'incendio era stato causato da un malfunzionamento dell'impianto elettrico di un’abitazione. Anche in questa circostanza - conclude Riga – il tempismo e la preparazione dei colleghi hanno scongiurato il peggio”.
Agenti della Polfer salvano famiglie da un incendio: il plauso del Siulp
“Nella prima mattinata del 9 dicembre 2025, personale della Polizia ferroviaria mentre svolgeva servizio di vigilanza presso la stazione di Lamezia Terme centrale, notava fiamme e fumo provenire da un appartamento all'ultimo piano di un'abitazione vicina. Subito gli stessi poliziotti correvano sul posto, nonostante il rischio che l'incendio potesse essere originato da una bombola di gas, ma il pericolo imminente per i residenti li spingeva indefessamente ad agire: hanno forzato il portone entrando nello stabile, con il primo piano già saturo di fumo nero e maleodorante, trovavano una donna con in braccio un neonato e, dietro di lei, due uomini che tossivano per le esalazioni dei fumi presenti. Lì, provvedevano a soccorrere i presenti e condurli fuori dall'edificio per attendere i soccorsi. Nel frattempo gli stessi inquilini avvertivano che al piano superiore erano presenti altre famiglie ed a quel punto gli operatori di Polizia salivano al piano ove era originato l'incendio e soccorrevano gli altri presenti, alcuni dei quali rimasti impietriti per la situazione, conducendoli all'esterno dell'abitazione per evitare il peggio e porli in un luogo sicuro. Successivamente giungeva personale dei vigili del fuoco, del soccorso sanitario e del locale Commissariato di P.S. per fornire ausilio all'intervento in corso”, conclude il delegato Siulp, Andrea Sirianni.
COISP: ringraziamento per il gesto eroico del personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Lamezia
Il Segretario Regionale COISP Calabria, Raffaele Maurotti, e il Segretario Provinciale COISP Catanzaro, Francesco Spizzirri, esprimono "il più sentito ringraziamento al Dott. Cono Incognito, Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Calabria, per la straordinaria professionalità dimostrata dal personale dipendente in occasione del grave incendio sviluppatosi nei pressi della stazione di Lamezia Terme Centrale lo scorso 9 dicembre. Il nostro grazie più profondo va ai veri protagonisti di questa vicenda: i nostri angeli in divisa che, con straordinario coraggio e senso del dovere, sono entrati all’interno del palazzo mentre era già avvolto dal fumo e dalle fiamme, senza esitazione e mettendo a serio rischio la propria incolumità, al solo fine di salvare vite umane. Gli operatori della Polizia di Stato hanno tratto in salvo i residenti, accompagnandoli fuori dall’edificio e mettendo tutti in sicurezza, in una situazione resa ancora più critica dal concreto pericolo che l’incendio potesse estendersi o arrecare gravi danni anche alla vicina stazione ferroviaria. Con il loro tempestivo intervento hanno salvato vite umane e scongiurato conseguenze potenzialmente drammatiche, conquistando il cuore dell’intera cittadinanza e dimostrando, ancora una volta, che coraggio, determinazione e altruismo sono valori fondanti della nostra amata Polizia di Stato. La condotta tenuta in quell’occasione rappresenta un autentico motivo di orgoglio per l’Amministrazione e per il COISP, nonché un esempio luminoso di ciò che significa servire lo Stato e la comunità. Non smetteremo di ringraziarli e siamo certi che il loro operato sarà adeguatamente valutato nelle sedi competenti, affinché questo gesto resti a positiva e indelebile memoria nel prosieguo della loro carriera nella Polizia di Stato".
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