Lamezia, non pagò cene elettorali: condannato ex presidente del Consiglio regionale Franco Talarico

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 Lamezia Terme - Si chiude una lunga vicenda processuale durata parecchi anni che ha visto protagonista l'ex presidente del Consiglio regionale della Calabria, nonché ex assessore regionale al Bilancio e leader dell'Udc, Franco Talarico. Il Tribunale di Lamezia Terme lo ha condannato a pagare 40mila euro al ristorante “Samart” di proprietà di Salvatore Mazzei ubicato a Lamezia Terme. La vicenda trae origini per via di alcuni banchetti elettorali organizzati in occasione di campagne elettorali mai saldate secondo l'accusa formulata dal legale del proprietario, avvocato Francesco Pitaro. In particolare il 28 febbraio 2010 e il 21 febbraio 2013.

Nel 2014 il proprietario ottenne un decreto ingiuntivo per il mancato pagamento dei servizi di catering di 52.700,00 euro, indicando Talarico quale organizzatore. A sua volta, l'ex presidente del Consiglio si oppose, chiedendo la prescrizione del credito e indicando il proprio mandatario quale organizzatore dei banchetti con numerosi invitati a sostegno della propria candidatura. Decisive, secondo quanto emerso, le numerose testimonianze. I testi escussi, infatti, hanno confermato che si trattava di cene elettorali, organizzate in occasione delle candidature di Talarico. Il giudice ha riconosciuto l’esistenza di un rapporto contrattuale anche in assenza di un accordo scritto, considerando per quel tipo di prestazioni e servizi, il contratto orale. Il giudice ha fatto ricorso alla cosiddetta "liquidazione equitativa", calcolando un costo medio di circa "20 euro a persona". Stimate, per le due occasioni, circa mille presenze complessive e stabilendo la cifra complessiva di 40mila euro.

A.C.

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