
Catanzaro - La Corte di Appello di Catanzaro, II Sezione Penale, ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. a cui era sottoposto Francesco Galluzzi, imputato nell’ambito dell’Operazione "Svevia" relativa ad un’associazione dedita al narcotraffico nel quartiere Capizzaglie di Lamezia. La Corte di Appello, infatti, ha completamente accolto le argomentazioni difensive dell’Avv. Antonio Larussa e dell’Avv. Lucio Canzoniere del Foro di Lamezia Terme che avevano sostenuto la totale assenza di esigenze cautelari, ritenendo che il lungo periodo di sottoposizione alla misura cautelare in assenza di violazioni legittimi la revoca totale della misura Galluzzi Francesco era stato tratto in arresto nel febbraio del 2023, in quanto gravemente indiziato di far parte di una associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico, nonché indiziato della commissione di due episodi di violazione delle norme sugli stupefacenti.
Successivamente è stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari e dal 2024 in regime di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Accuse in parte cadute in quanto il GIP di Catanzaro assolveva Galluzzi dall’accusa di aver partecipato all’associazione a delinquere dedita al narcotraffico, condannandolo solo per un episodio di violazione della normativa sugli stupefacenti. Da ieri Francesco Galluzzi è completamento libero.
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