Lite nella tendopoli di San Ferdinando sfocia in accoltellamento, una denuncia

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Reggio Calabria - I carabinieri della stazione di San Ferdinando (RC) hanno denunciato in stato di libertà un cittadino guineano ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate e falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità, al termine di un accoltellamento avvenuto all’interno della tendopoli ministeriale. L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa della compagnia di Gioia Tauro relativa a una violenta aggressione con arma da taglio. I militari dell’Arma, giunti sul posto in pochi minuti, hanno individuato un uomo con una vistosa ferita da coltello, immediatamente soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato all’ospedale di Gioia Tauro per le cure del caso.Le immediate attività investigative hanno consentito ai Carabinieri di individuare il presunto aggressore ancora presente nell’area della tendopoli.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe colpito il connazionale al culmine di un violento alterco scaturito per futili motivi.    I carabinieri hanno trovato l’arma utilizzata per l’aggressione: un coltello con lama di circa 12 centimetri che l’indagato aveva tentato di occultare all’interno di un sacco dei rifiuti nel tentativo di sottrarlo ai controlli.L’attività di polizia giudiziaria è poi proseguita con gli accertamenti sull’identità dell'uomo che, privo di documenti, è stato sottoposto a rilievi dattiloscopici. Le verifiche hanno consentito di accertare che l’uomo aveva fornito false generalità ai militari al momento del controllo, nel tentativo di nascondere la sua identità. Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Palmi, mentre il coltello sequestrato è stato posto a disposizione della medesima Autorità per i successivi accertamenti.

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