Promozione: vittoria quasi tennistica dell'Atletico Maida ai danni del Pizzo

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Lamezia Terme – Vittoria doveva essere, contro un Pizzo in caduta libera, e vittoria è stata per l’Atletico Maida che, al “Riga”, conquista tre punti che valgono oro in chiave salvezza. Sale a quota 32, staccando il Capo Vaticano, adesso quintultimo, sconfitto e scavalcato dall’Africo. A quattro turni dal termine, il vantaggio sulla quintultima posizione lievita da una a tre lunghezze. Tra l’altro, al momento anche il Capo Vaticano sarebbe salvo direttamente in virtù delle ben tredici incollature di distacco dal penultimo posto, occupato da un Pizzo che ha racimolato un solo punto dalle ultime dodici uscite. Molto importante, dunque, l’attuale + 6 di Scalese e compagni sul Taverna, quartultimo. Nei restanti 360’, i maidesi dovranno affrontare, in ordine cronologico, la neo co-capolista Gioiosa Jonica, Bovalinese, Melito e Capo Vaticano. Per la prima volta in questa stagione, la squadra dei direttori Zaccone e Foderaro riesce a vincere con più di due reti di scarto. Il 5-1 di ieri pomeriggio dovrebbe essere confermato dal giudice sportivo in questa settimana. Si, perché il Pizzo contro l’Atletico ha effettuato più delle cinque sostituzioni al massimo previste, sei per la precisione! Questo è quello che risulta dal referto consegnato, a fine gara, alle due squadre dal direttore di gara. Un errore davvero da principianti, ma che non dovrebbe comunque modificare il risultato maturato sul campo, dato che l’eventuale 3-0 a tavolino sarebbe meno largo del 5-1.

Vendicate, calcisticamente parlando, le pesanti sconfitte per 4-1 e 4-0 subite proprio contro i napitini nella gara di andata ed in quella di settembre in Coppa Italia.

La cronaca del match

Oltre ai soliti soliti Romagnuolo, Balde e Ferrise, nell’occasione mister Giuseppe Saladino deve rinunciare in extremis anche al centrale arretrato Grande. Tre, più il 2005 Persico G., gli under nell’undici di partenza. Addirittura cinque, più un 2005, quelli presenti nella formazione iniziale degli ospiti. Pronti via e gran tiro, da dentro l’area, di Gullo che costringe Stanganello alla prodigiosa respinta in angolo. Al 12’ tiro dalla bandierina di Scalese e inzuccata di Persico G. a sfiorare il palo.  Insistono i locali: triangolazione tra Gullo e Scalese, con il primo che la mette in mezzo dove Foderaro non arriva di un soffio alla correzione risolutiva.  A maturare, però, è, a sorpresa, il vantaggio ospite, firmato da Guevara su conclusione da fuori area. Dopo qualche minuto, utile ad assorbire il colpo, i giallorossi riprendono a macinare gioco ed occasioni. Foderaro, imbeccato da Belpanno, viene chiuso con il petto, in uscita, da Stanganello. Poi, sugli sviluppi di uno schema su calcio di punizione, Gullo spedisce alto.  Al 33’ il punteggio torna, momentaneamente, in perfetto equilibrio. Angolo del solito Scalese e Mascaro, anticipando in scivolata un avversario, gonfia la rete. Primo centro stagionale per il difensore classe ’88. Poco dopo, un calciatore napitino rischia l’autogol sul tiro-cross di Persico. Belpanno prova la soluzione personale dalla distanza, ma la palla, smorzata da un avversario, non crea alcun grattacapo a Stanganello. Al 43’ l’Atletico reclama vanamente un possibile penalty ai danni di Foderaro. Rigore che viene invece concesso, appena 2’ dopo, per atterramento di Persico G. in area vibonese. Lo batte Scalese, ma para il pipelet napitino. Secondo errore dal dischetto, tra i sei calciati in questo campionato, per l’esperto fantasista. Si va così al riposo sull’1-1.

In avvio di ripresa sale in cattedra Gullo. L’ex attaccante di Promosport e Vigor  dapprima pennella dall’out mancino per la testa di Persico G. che non inquadra lo specchio. Poi, al 17’, segna con un gran tiro al volo a raccogliere un angolo di Scalese. Quinto sigillo stagionale per lui. A metà frazione ci riprova dalla distanza, mira alta. Si rivede in avanti il Pizzo con una nuova conclusione da fuori di Guevara, stavolta meno precisa rispetto a quella del primo tempo. Alla mezz’ora i padroni di casa allungano: Cocola ruba palla sulla trequarti e serve Foderaro il cui preciso diagonale vale il 3-1. Quinta rete in giallorosso pure per il navigato attaccante di Pianopoli. Scalese e compagni non sono sazi e continuano ad attaccare per provare a mettere definitivamente in ghiaccio il successo. Punizione dello stesso capitano e traversa piena. Persico G. chiama alla parata a terra Stanganello. Nei 5’ di recupero l’Atletico trova addirittura altre due reti. Entrambe segnate da Persico G. su cross del da poco entrato De Luca. Seconda doppietta stagionale, dopo quella rifilata all’Africo alla seconda giornata, per il classe 2005, che sale a sette gol, tutti su azione, in questa sua prima annata con i maidesi. Al Pizzo aveva tra l’altro segnato anche all’andata. Miglior cannoniere stagionale resta tuttavia Scalese con nove reti, di cui quattro, però, dal dischetto. 

ATLETICO MAIDA – PIZZO  5-1

ATLETICO MAIDA: Iozzi, Poli (27’st Duraccio), Caputo(3’st Sirianni), Belpanno, Mascaro (34’st Talarico), Michienzi, Persico G., Cocola, Foderaro, (41’st Nicolazzo), Scalese, Gullo (37’st De Luca). In panchina: Rubino, Persico M., Scalise, Perri. Allenatore: Saladino

PIZZO: Stanganello, Scuticchio, Pannia (1’st Mandrea), Mazzitelli, Henzenn, Guglielmone (29’st Iannello), Jeronimo (37’st Zezzo), Berlingieri (36’st Belvedere), Panuccio (21’st Lo Gatto), Guevara, Torino (21’st Virgara). In panchina: Serra F., Serra D., Defina. Allenatore: Liotti

ARBITRO: Giuseppe Saverio De Marco di Crotone (Barbaro e Morabito di Reggio Calabria)

MARCATORI: 19’pt Guevara (P), 33’pt Mascaro (AM); 17’st Gullo (AM), 30’st Foderaro (AM), 46’st e 48’st Persico G. (AM)

NOTE:  ammoniti Michienzi (AM), Panuccio (P), Torino (P), Gullo (AM), Mandrea (P), Persico G. (AM). Recupero: 2’pt e 5’st

Ferdinando Gaetano

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