Maturità 2026 al via il 18 giugno, alla seconda prova latino al Classico e matematica allo Scientifico: Valditara firma decreto

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Roma - Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo "Amministrazione, finanza e marketing"; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo "Turismo"; Progettazione, costruzioni e impianti per l'indirizzo "Costruzioni, Ambiente e Territorio". Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Anche Matematica all'orale del Classico

 All'orale, oltre a Italiano e Latino, al Liceo Classico i ragazzi dovranno portare Storia e Matematica. Allo Scientifico oltre a Italiano e Matematica, Storia e Scienze naturali. Quete le materie dell'orale alla Maturità 2026. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio: due sono le stesse degli scritti, le altre due si trovano sulla piattaforma Unica.     Il colloquio è incentrato su quattro discipline. Oltre ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente e a verificare l'acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, nel corso del colloquio viene esaminata la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. La prova orale pone in evidenza e valorizza la responsabilità e l'impegno dimostrati dagli studenti in azioni particolarmente meritevoli, anche desumibili dal Curriculum della studentessa e dello studente, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona. Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell'ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell'ambito dell'Educazione civica. Nel caso in cui il candidato interno riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe. Il voto in condotta incide sull'assegnazione del credito.

"Da quest'anno si torna all'Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l'importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l'anno per chi si rifiuterà di essere valutato all'orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente", ha detto il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Al via il 18 giugno, c'è una terza prova scritta per alcuni indirizzi

È prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio: sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d'Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d'insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia. Per conoscere tutte le discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del colloquio è disponibile un apposito motore di ricerca. Le stesse saranno consultabili dagli studenti anche all'interno dell'area riservata della piattaforma unica.istruzione.gov.it. L'Esame di Maturità avrà il via il prossimo 18 giugno e prevede una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà appunto dalle ore 8:30 di giovedì 18 giugno; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio è fissato per il giorno dopo, 19 giugno.

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