Incontro tra i sindaci Cuda e Fazio per una proposta politica condivisa: “Pianopoli e Feroleto Antico puntano alla fusione”

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Pianopoli - Si sono incontrati alcuni giorni fa il sindaco di Pianopoli, Valentina Cuda, e quello di Feroleto Antico, Pietro Fazio, per discutere di alcune problematiche relative agli enti da loro amministrati. Nel corso dell’incontro si è discusso della prospettiva - più volte accennata - sull’eventualità di una fusione dei due comuni limitrofi che distano tra di loro circa seicento metri. È quanto fanno sapere in una nota. “Due comuni e quasi un unico territorio, due comuni e in concreto un’unica comunità che vive, lavora, studia e cresce senza confini reali.

Questa eventualità si era già palesata in passato e comprendeva una bozza di progettualità ma nulla ne seguì, vuoi che il proponente Rodolfo Cuda, allora sindaco di Pianopoli, in ossequio alla legge, non si ricandidò per cumulo di mandati, vuoi che i tempi non fossero ancora maturi ma tutto il lavoro fatto si bloccò. Oggi - dicono i due amministratori - i tempi sono cambiati, la vicinanza geografica, la continuità urbana, le relazioni economiche e sociali consolidate, rendono questa ipotesi non solo naturale ma anche strategica; lavorando in tale direzione si avrebbe la possibilità di trasformare una prossimità di fatto in una scelta consapevole e lungimirante”.

Significativo, reputano gli amministratori “è anche il fatto che la legislazione vigente favorisce la fusione dei piccoli centri urbani tanto da incentivarla, viviamo in una fase storica in cui i comuni sono chiamati ad essere più forti più strutturati e più capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini. Unire le forze significa rafforzare i servizi, attrarre maggiori risorse, investire in infrastrutture, garantire prospettive alle nuove generazioni, la fusione non rappresenterebbe una perdita di identità ma un vero e concreto progetto di crescita. I due amministratori di comune accordo nei prossimi giorni coinvolgeranno le rispettive giunte e successivamente i rispettivi consigli comunali. Non è una decisione già presa - dichiarano infine - è piuttosto una proposta politica chiara che mette al centro il futuro ed il bene comune, saranno i cittadini, come sempre, i protagonisti delle scelte decisive”.

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