
Lamezia Terme - Una giornata di sport e cultura per i ragazzi degli Istituti superiori lametini che giorno 20 febbraio alle 9:30 partiranno da piazza Ardito indossando casacche nei diversi colori dell’arcobaleno, e attraversando il centro storico raggiungeranno l’Antico Mulino delle Fate, nella giornata di Orienteering “A ruga-ruga, a rasa-rasa”. “Il tutto è stato organizzato nei minimi dettagli, con uno studio del territorio e dei percorsi durato circa quattro mesi”, spiegano in una nota gli ingegneri Anna Filardo e Fabio Aiello dell’associazione “Amici dell’Antico Mulino delle Fate”.
“La lunghezza del singolo percorso è di circa 2 km, e a partecipare saranno circa 300 ragazzi che andranno a comporre quattordici gruppi. Dopo la registrazione e la consegna della casacca colorata, a ciascun gruppo verrà consegnata una bussola e una mappa in cui sarà indicato il percorso. Lungo la strada saranno presenti dei punti di controllo, che comproveranno il passaggio del gruppo e l’orario. Si tratta di un percorso nei vicoli del centro storico che in pochi conoscono. Solo un gruppo sarà il vincitore della giornata, ma anche qui con un criterio di valutazione basato sui sentimenti e non solo sulla prestazione. Infatti, nella formulazione del punteggio finale, il minor tempo avrà un peso del 40%: il restante 60% invece sarà assegnato da una commissione che valuterà “i Sentimenti” raccolti durante la prova; infatti, ogni gruppo avrà tre giorni di tempo per consegnare relazioni, filmati e foto scattate durante la giornata da sottoporre alla giuria. L’evento è stato organizzato grazie alla collaborazione con gli amici dell’associazione “Centro Storico di Nicastro”, capitanati da Stefania Scalzo, che ben conoscono i luoghi e con il loro amore disinteressato, giornalmente li promuovono”. Tante le motivazioni e gli scopi alla base dell’iniziativa. “L'adolescenza sembra essere un periodo fantasma, occupato solo da un ingombrante soggetto: l’attesa”, sottolineano Filardo e Aiello, “Nessuno si sofferma sul periodo di mezzo della vita, quello in cui il bruco lotta per diventare farfalla. Eppure, è il periodo che più lascia tracce nella nostra personalità, con i dolori, le vittorie, le delusioni, le piccole grandi conquiste, tutte le emozioni vissute. Dovremmo dare più importanza agli adolescenti, più valore, più rispetto”.

La coppia di ingegneri prosegue dunque nell’impegno di valorizzazione della splendida cornice dell’Antico Mulino delle Fate – già vincitore del primo premio internazionale “La Fabbrica nel Paesaggio” promosso dalla FICLU per l’UNESCO – per regalare ai ragazzi lametini, senza nessun tipo di finanziamento esterno, una giornata di Orienteering nel centro storico di Nicastro. “È quando usciamo dalle aule, quando abbandoniamo la nostra zona di comfort che apriamo le porte alla meraviglia”, concludono gli organizzatori, “Non offriremo quantità di sapere ma strumenti per ricercare. Il tempo non possiamo fermarlo, ma possiamo dargli un senso, possiamo provare ad allargare la nostra vita di cose belle”.
Giulia De Sensi
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