Tumore al seno, nasce la sinergia tra Lamezia e Pisa: cure d’eccellenza più vicine alle pazienti

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Lamezia Terme - Una sinergia pronta a partire, entro i tempi tecnici previsti dall’Asp, quella fra il Poliambulatorio Spazio Salute di Lamezia Terme diretto dal dottor Giovanni Paola e il Centro Clinico Senologico di Pisa, struttura d’eccellenza da anni legata all’AOUP (Azienda Ospedaliera Universitaria di Pisa), e insignita dal 2020 della certificazione europea Eusoma che ne garantisce i parametri di qualità.  “Il Centro Senologico si colloca al decimo posto in Italia per volume di casi trattati, con 700 nuove pazienti che si rivolgono a noi ogni anno, per un totale di più di 1200 interventi eseguiti, e due sale operatorie attive ogni giorno”, spiega il direttore facente funzioni dell’Unità Operativa del Centro Senologico di Pisa dottor Matteo Ghilli, chirurgo senologo, che insieme alla collega e vicedirettrice, la dottoressa Elena Rossetti, si alternerà con scadenza quindicinale presso il Poliambulatorio Spazio Salute, insieme al responsabile della sezione interna di Chirurgia Ricostruttiva del Centro Senologico dottor Livio Colizzi.

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“Direttamente a Lamezia le pazienti potranno essere prese in carico, a partire dalla fase di diagnostica, radiologica, mammografica” spiega il dottor Ghilli, “con attenta valutazione rispetto alla presenza e alla tipologia del carcinoma, stabilendo l’opportunità di un trattamento chirurgico o medico-chemioterapico, in base all’aggressività del carcinoma stesso, in un’ottica di medicina personalizzata, favorendone eventualmente l’accesso al nostro Centro di Pisa in caso di intervento e ospedalizzazione”.“Sono già tante in realtà le donne che si rivolgono a noi da fuori regione”, chiarisce la dottoressa Rossetti, “e siamo coscienti delle difficoltà logistiche e anche economiche che incontrano per venire a Pisa, in un percorso che può prevedere più accessi ospedalieri: venire loro incontro, agevolando questo percorso, è una delle nostre idee cardine”.

Un centro completo, quello di Pisa, che si distingue per la varietà delle figure professionali presenti in equipe: oltre ai chirurghi senologi, il fisiatra e il fisioterapista – importante nel trattamento del linfedema postoperatorio –, una psichiatra psiconcologa, un genetista – per l’analisi di alterazioni genetiche alla base della patologia oncologica –, un ginecologo – necessario per valutare i tempi di ripresa della fertilità – e non in ultimo, un chirurgo plastico. “Un tempo la ricostruzione del seno avveniva in un tempo successivo all’intervento d’asportazione del carcinoma”, chiarisce a questo proposito il dottor Colizzi, “Oggi si parla di chirurgia oncoplastica: si cerca cioè di garantire al termine dell’intervento un assetto del tutto simile a prima, in modo che la paziente si renda conto il meno possibile di quello che è avvenuto sul suo corpo. Da più di 15 anni senologi e chirurghi plastici collaborano per questo scopo nel nostro centro, con risultati soddisfacenti. Infatti oramai il 90% delle donne guarisce dalla malattia, ed è giusto garantire loro un’adeguata qualità della vita, anche affettiva e sociale, sulla quale l’aspetto di questa parte importante del corpo femminile ha delle implicazioni”.

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Sarà un nuovo fiore all’occhiello per il Poliambulatorio Spazio Salute, dunque, questa nuova collaborazione, che si aggiunge a quelle già in essere con lo IEO, il Galeazzi e prossimamente il Gaslini, in branche come la cardiologia, l’ortopedia, l’urologia. Ne va fiero il direttore sanitario dottor Giovanni Paola che sottolinea la gratitudine nei confronti della dottoressa Claudia Cimino, coordinatrice per la Ricerca della Direzione Area Medicina dell’Università di Pisa, vero tramite della fruttuosa sinergia, e a tutto lo staff di Spazio Salute, rappresentato dal direttore amministrativo Eugenio D’Assisi. “Importante anche il ruolo dei medici curanti, soprattutto nella fase di follow up, durante la quale continueranno ad interfacciarsi con i nostri specialisti” sottolinea Paola. Un ultimo fondamentale chiarimento da parte del responsabile dell’Area Chirurgica di Spazio Salute, dottor Luigino Borrelli: “La nostra iniziativa non vuole “togliere pazienti” al Servizio Pubblico Regionale, ma dare risposte ad un problema che esiste già: è dato assodato, diffuso in questi giorni anche dalla stampa regionale, che la percentuale di emigrazione sanitaria per tumore al seno arriva nella nostra regione al 54%. Facilitare le pazienti nel loro percorso è il nostro obiettivo, e la loro salute viene al primo posto”.

Giulia De Sensi

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